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serie VF-W - Riduttori a vite senza fine IE2-IE3

serie VF-W - Riduttori a vite senza fine IE2-IE3

Riassunto del catalogo prodotti
Informazioni Generali
  • Simbologia e Unità di Misura: Il documento descrive i simboli utilizzati, come carico assiale nominale (AN) e potenza nominale (PN).
  • Definizioni: Include definizioni di termini chiave come coppia nominale e rendimento dinamico e statico.
  • Temperature Limite Ammesse: Specifica le temperature operative massime e minime per l'olio e la superficie del riduttore.
Riduttori a Vite Senza Fine
  • Caratteristiche Costruttive: Descrive le caratteristiche di costruzione dei riduttori.
  • Forme Costruttive e Montaggio: Include le diverse forme e modalità di montaggio disponibili.
  • Opzioni e Accessori: Elenca le opzioni disponibili per i riduttori e gli accessori compatibili.
Motori Elettrici
  • Caratteristiche Generali: Descrive le caratteristiche generali dei motori elettrici, inclusi i motori autofrenanti.
  • Designazione e Opzioni: Fornisce informazioni sulla designazione dei motori e le varianti disponibili.
  • Dati Tecnici: Include tabelle con dati tecnici dettagliati per diversi tipi di motori.
Revisione e Aggiornamenti

Il documento include un indice di revisione e indica che le versioni aggiornate sono disponibili sul sito web di Bonfiglioli.

Selezione del Motoriduttore
  • Determinare il fattore di servizio fs.
  • Calcolare la potenza richiesta all'albero veloce del riduttore.
  • Consultare la tabella dei dati tecnici per individuare la potenza motore normalizzata Pn.
  • Per motori in condizioni diverse dal servizio continuo S1, identificare il tipo di servizio secondo le Norme CEI 2-3/IEC 34-1.
  • Calcolare il rapporto di trasmissione e verificare la coppia nominale.
Temperature Limite Ammesse
  • Temperatura massima dell'olio per funzionamento continuo: 95°C.
  • Temperatura minima per avviamento a pieno carico: -10°C.
  • Consultare il Servizio Tecnico per temperature estreme.
Verifiche
  • La coppia massima non deve superare il 150% della coppia nominale.
  • Verificare i carichi radiali e assiali rispetto ai valori di catalogo.
  • Considerare il numero massimo di avviamenti orari per servizi diversi da S1.
Installazione
  • Assicurarsi che il fissaggio del riduttore sia stabile.
  • Proteggere le superfici lavorate prima della verniciatura.
  • Controllare il livello del lubrificante e la sua viscosità prima della messa in funzione.
Lubrificazione
  • I riduttori con lubrificazione permanente non necessitano di sostituzioni periodiche dell'olio.
  • Consultare il Manuale d'Uso per le indicazioni sui controlli periodici.
  • Evitare di miscelare oli di base diversa.
Specifiche Generali:
Il documento fornisce istruzioni dettagliate per il montaggio, la lubrificazione e lo stoccaggio dei riduttori Bonfiglioli. Si sottolinea l'importanza di utilizzare strumenti adeguati per il montaggio e lo smontaggio, e di trattare le superfici di contatto con protettivi per evitare l'ossidazione.
Messa in Servizio:
Prima dell'uso, assicurarsi che la macchina sia conforme alla Direttiva Macchine 2006/42/CE. Verificare il livello e la viscosità del lubrificante in base alla posizione di montaggio. Per installazioni all'aperto, prevedere protezioni contro gli agenti atmosferici.
Lubrificazione:
I riduttori con lubrificazione permanente non richiedono sostituzioni periodiche dell'olio. Per gli altri, consultare il Manuale d'Uso e Manutenzione. È importante non miscelare oli di base diversa e controllare regolarmente il livello dell'olio.
Stoccaggio:
Conservare i prodotti in aree asciutte e protette. Utilizzare pianali per evitare il contatto diretto col suolo e proteggere le superfici con prodotti antiossidanti per stoccaggi prolungati.
Condizioni di Fornitura:
I riduttori sono forniti pronti per l'installazione, collaudati e con superfici di accoppiamento non verniciate. Sono inclusi accessori per il fissaggio del motore e protezioni per il trasporto.
Caratteristiche Costruttive:
I riduttori Bonfiglioli presentano un albero lento cavo simmetrico e ingranaggi a vite senza fine rettificati per un funzionamento silenzioso ed efficiente. Sono disponibili diverse opzioni di fissaggio e personalizzazione.
Orientamento e Montaggio:
Il documento include tabelle dettagliate per le configurazioni di montaggio e orientamento dei riduttori, specificando le dimensioni e le opzioni disponibili per diverse serie e modelli.
Specifiche Tecniche
Il documento fornisce dettagli sui riduttori e motori, specificando i tipi di raddrizzatori (AC/DC) e freni (FD per freno c.c. e FA per freno c.a.). Sono elencate le classi di efficienza energetica per i motori trifase integrati e IEC (IE2 e IE3).
Tipi di Riduttori
Vengono descritti vari tipi di riduttori: a vite senza fine (VF, W), con precoppia elicoidale (VFR, WR) e combinati (VF/VF, VF/W, W/VF). Le grandezze dei riduttori variano da VF 27 a VF 250 e W 63 a W 110.
Limitatori di Coppia e Forme Costruttive
Il documento include informazioni sui limitatori di coppia per diversi tipi di riduttori e le loro forme costruttive, con dettagli sui rapporti di riduzione e designazioni di ingresso.
Posizioni di Montaggio
Le posizioni di montaggio standard e derivate sono descritte per vari tipi di riduttori, con specifiche per le esecuzioni combinate.
Opzioni e Protezioni Superficiali
Vengono elencate opzioni come alberi sporgenti e anelli di tenuta in fluoro-elastomero. Le protezioni superficiali sono classificate secondo la norma UNI EN ISO 12944-2, con classi di corrosività C3 e C4.
Prove Documentali
Il documento include informazioni su attestati di conformità e certificati di collaudo, che garantiscono la conformità del prodotto agli standard di qualità.
Carichi Radiali e Assiali
Vengono forniti dettagli sui carichi radiali e assiali ammissibili sugli alberi dei riduttori, con formule per calcolare i carichi massimi ammissibili.
Specifiche Tecniche:
Il documento descrive le caratteristiche costruttive della forma FR per le grandezze VF 130, VF 150 e VF 185, che possono sopportare carichi assiali superiori rispetto alle forme standard. Le dimensioni esterne sono identiche alla forma FC. Viene fornita una tabella con i carichi massimi ammissibili in funzione del rapporto di trasmissione e del senso di rotazione dell'albero lento.
Rendimento:
Il rendimento dipende dall'angolo d'elica dell'ingranaggio, dalla velocità di comando e dal rodaggio. Il rendimento ottimale si raggiunge dopo alcune ore di rodaggio. In applicazioni con servizio intermittente, è necessario incrementare la potenza del motore per compensare il basso rendimento iniziale.
Irreversibilità:
Alcune applicazioni richiedono che il carico sia trattenuto in posizione anche senza alimentazione elettrica. L'irreversibilità è influenzata dal rendimento statico e dinamico. I rapporti di riduzione più lunghi offrono maggiore irreversibilità.
Giochi Angolari:
Viene fornita una tabella con i valori indicativi del gioco angolare riferito all'albero lento, con albero veloce bloccato. La misura avviene applicando una coppia di 5 Nm all'albero lento.
Dati Tecnici Motoriduttori:
Il documento include specifiche dettagliate per vari modelli di motoriduttori, con indicazioni su potenza, velocità, coppia e altri parametri tecnici. Viene menzionato il Regolamento CE 640/2009 per la selezione dei motori senza freno.
Specifiche Tecniche:
Il documento presenta una serie di dati tecnici relativi a motori elettrici e riduttori. Le specifiche includono parametri come la potenza (espressa in kW), la velocità (min-1), la coppia (Nm), e l'efficienza (ηS e ηd).
Procedure e Norme:
Viene indicato che i dati tecnici sono indicativi e che le configurazioni devono essere verificate con i produttori per potenze superiori a 22 kW. Inoltre, si consiglia di contattare il servizio tecnico per informazioni relative al carico radiale.
Raccomandazioni:
Si raccomanda di interpellare il servizio tecnico per dettagli sul carico radiale, incluso il senso di rotazione, l'orientamento e la posizione.
Analisi dei Dati:
I dati sono organizzati in tabelle che mostrano diverse configurazioni di motori e riduttori, con dettagli su velocità, coppia, potenza e efficienza. Le tabelle sono suddivise per diverse potenze nominali (9.2 kW, 15 kW, 30 kW, 37 kW, 45 kW) e includono vari modelli di riduttori (VF 27, VF 30, VF 49, VF 44).
Conclusioni:
Il documento fornisce una panoramica dettagliata delle specifiche tecniche per una gamma di motori e riduttori, con enfasi sulla necessità di verificare le configurazioni con i produttori per applicazioni specifiche.
Specifiche Tecniche:
Il documento presenta una serie di dati tecnici relativi a vari modelli di riduttori di velocità, identificati con sigle come VF, VFR, W/VF, ecc. Ogni modello è accompagnato da una serie di parametri tecnici come il rapporto di trasmissione (i), l'efficienza (ηS e ηd), la velocità di uscita (n2), il momento torcente (Mn2), la potenza nominale (Pn1), e le forze radiali (Rn1 e Rn2).
Procedure e Norme:
Il documento include istruzioni per contattare il servizio tecnico per informazioni sui carichi radiali, specificando il senso di rotazione, l'orientamento e la posizione.
Raccomandazioni:
Si raccomanda di interpellare il servizio tecnico per dettagli specifici sui carichi radiali e altre condizioni operative.
Analisi dei Dati:
I dati sono presentati in tabelle che mostrano le prestazioni dei riduttori a diverse velocità di ingresso (n1) e condizioni operative. Le tabelle includono anche l'efficienza del sistema e le capacità di carico.
Conclusioni:
Il documento fornisce una panoramica dettagliata delle capacità e delle specifiche dei riduttori di velocità, utili per la selezione e l'applicazione in vari contesti industriali.
Specifiche Tecniche:
Il documento presenta una serie di specifiche tecniche per vari modelli di riduttori e motoriduttori, identificati con codici come VF 210, VFR 210, VF 185, VFR 185, VF 250, VFR 250, e così via. Ogni modello è associato a parametri specifici come il numero di giri, la coppia (Nm), l'efficienza (%), e altri valori tecnici.
Procedure e Norme:
Non sono esplicitamente menzionate procedure o norme, ma i dati tecnici suggeriscono l'uso di standard industriali per la misurazione e la presentazione delle specifiche dei riduttori.
Raccomandazioni:
Il documento non fornisce raccomandazioni esplicite, ma i dati tecnici possono essere utilizzati per selezionare il modello appropriato in base alle esigenze specifiche di applicazione, come la potenza richiesta, la velocità e la coppia.
Analisi dei Dati:
I dati sono presentati in tabelle che mostrano le specifiche per ciascun modello. Ad esempio, per il modello VF 210_60, i valori di coppia sono costanti a 75 Nm per diverse configurazioni. Per il modello VFR 210_30, la coppia varia leggermente tra 47 e 51 Nm a seconda della configurazione.
Conclusioni:
Il documento è una risorsa tecnica dettagliata per ingegneri e tecnici che necessitano di informazioni precise sui riduttori e motoriduttori. Le tabelle forniscono un confronto diretto tra diversi modelli e configurazioni, facilitando la selezione del prodotto più adatto alle specifiche esigenze operative.
Specifiche Tecniche:
Il documento presenta una serie di specifiche tecniche per vari modelli di componenti meccanici, identificati con codici come VF, VFR, WR, ecc. Ogni modello è descritto con dettagli come dimensioni, tipo di montaggio, e altre caratteristiche fisiche.
Procedure e Norme:
Le norme IEC sono menzionate come standard di riferimento per l'esecuzione di alcuni componenti. Inoltre, si fa riferimento a configurazioni costruttive specifiche (A e P) che prevedono l'installazione di ventole di raffreddamento.
Raccomandazioni:
Viene sottolineata l'importanza di seguire le configurazioni standard per garantire la compatibilità e l'efficienza dei componenti. Le dimensioni comuni alle configurazioni sono riportate in pagine specifiche del documento.
Analisi dei Dati:
I dati presentati nei vari tabelle includono misure dettagliate come diametri, lunghezze, e specifiche di montaggio (es. M12x35). Questi dati sono cruciali per la selezione e l'installazione corretta dei componenti.
Conclusioni:
Il documento fornisce una guida dettagliata per la selezione e l'installazione di componenti meccanici secondo standard internazionali, con un'enfasi sulle dimensioni e configurazioni specifiche per garantire la compatibilità e l'efficienza operativa.
Specifiche Tecniche:
Il documento fornisce dettagli su vari modelli di riduttori e motoriduttori, con specifiche tecniche dettagliate per ciascun modello. Le tabelle includono dimensioni, materiali e configurazioni disponibili per i riduttori VF, VFR, W e WR.
Procedure e Norme:
Viene descritta la procedura per la registrazione della coppia di slittamento nei riduttori, con istruzioni dettagliate su come effettuare la taratura e la regolazione. Sono incluse anche raccomandazioni per la protezione dell'impianto da sovraccarichi.
Raccomandazioni:
Si consiglia l'uso di acciaio di buona qualità per l'albero condotto e l'installazione di un dispositivo di bloccaggio assiale. Inoltre, si sconsiglia l'uso del limitatore di coppia in meccanismi di sollevamento.
Vantaggi dei Riduttori EP:
I riduttori e motoriduttori EP sono progettati per l'industria alimentare, con caratteristiche come resistenza alla corrosione, facilità di igienizzazione e protezione meccanica. Sono disponibili in diverse tinte e configurazioni, con opzioni per l'uso in ambienti aggressivi.
Accessori e Opzioni:
Il documento elenca vari accessori disponibili per i riduttori, come kit piedi e cappellotti di protezione, e descrive le opzioni di configurazione per i riduttori EP, inclusi materiali e trattamenti superficiali.
Specifiche Generali
Il documento descrive le caratteristiche tecniche di riduttori e motori, ideali per l'industria alimentare grazie alla loro resistenza alla corrosione e capacità di essere lavati con detergenti comuni. I riduttori sono completamente sigillati per minimizzare la contaminazione e dispongono di alberi in acciaio inossidabile AISI 316 e targhette in acciaio inox.
Allestimento Riduttore
I riduttori sono dotati di anelli di tenuta con molla interna in acciaio inox e opzioni di tenute in PTFE resistenti ai lavaggi in pressione. Le superfici esterne sono trattate con epossidico approvato FDA e NSF per il contatto accidentale con alimenti.
Allestimento Motore
I motori hanno protezione IP 56, avvolgimenti tropicalizzati e cuscinetti lubrificati a vita. Sono disponibili in diverse configurazioni costruttive e con opzioni di verniciatura.
Opzioni Riduttore
Include anelli di tenuta speciali per resistenza ai lavaggi in pressione e olio compatibile con alimenti omologato NSF e conforme alle norme FDA.
Prove Documentali
Vengono forniti attestati di conformità e certificati di collaudo per garantire la qualità e la conformità del prodotto agli standard.
Opzioni Motori
Sono disponibili diverse opzioni per i motori, tra cui configurazioni di montaggio e verniciature specifiche.
Accessori Serie EP
Accessori disponibili includono alberi lenti in acciaio inox, bracci di reazione e cappellotti di protezione.
Dispositivo Fine-Corsa RVS
Progettato per applicazioni intermittenti, il dispositivo fine-corsa RVS consente un controllo preciso del movimento e offre varianti con morsettiera esterna e doppia serie di microinterruttori.
Codici per l'Ordinativo
Il documento fornisce codici specifici per l'ordinazione di dispositivi e kit di configurazione.
Specifiche Tecniche:
Il documento fornisce dettagli su vari modelli di motori elettrici, specificando potenze nominali, velocità, coppie e classi di efficienza. Le classi di efficienza sono definite secondo la norma IEC 60034-30-1, con le categorie IE1 (rendimento standard), IE2 (alto rendimento) e IE3 (rendimento premium).
Norme e Regolamenti:
Viene menzionato il Regolamento CE N° 640/2009 che stabilisce i requisiti di efficienza per i motori elettrici, con scadenze specifiche per l'adozione delle classi IE2 e IE3. Sono elencate anche le esclusioni dal regolamento, come motori autofrenanti o progettati per condizioni estreme.
Simboli e Unità di Misura:
Il documento include una sezione dedicata alla simbologia e alle unità di misura utilizzate per descrivere le caratteristiche dei motori, come coppia, potenza, velocità e fattori di efficienza.
Procedure e Metodi di Prova:
Viene descritto il metodo di prova per determinare il rendimento dei motori, in accordo con la norma IEC 60034-1-2:2007. Sono fornite anche le linee guida per la progettazione ecocompatibile dei motori.
Caratteristiche Generali:
I motori descritti sono del tipo chiuso con ventilazione esterna e rotore a gabbia, adatti per ambienti industriali. Sono previsti per tensioni nominali specifiche e sono conformi a diverse norme internazionali.
Raccomandazioni:
Si raccomanda di seguire le specifiche di installazione e manutenzione per garantire il corretto funzionamento e la durata dei motori. È importante considerare le condizioni ambientali e le applicazioni specifiche per cui i motori sono progettati.
Caratteristiche Generali
I motori elettrici asincroni trifase delle serie BX, BE, BN, MX, ME e M sono progettati per tensioni nominali di 230/400V Δ/Y (400/690V Δ/Y per alcune grandezze) a 50 Hz con una tolleranza del ±10%. Sono costruiti per l'uso in ambienti industriali e sono del tipo chiuso con ventilazione esterna e rotore a gabbia.
Normative e Direttive
I motori sono conformi alle normative CEI EN 60034-1 e altre norme internazionali come IEC 60034-30-1. Sono costruiti in accordo con le direttive 2006/95/CE (LVD) e 2004/108/CE (EMC), e riportano la marcatura CE. I motori con freno in c.c. tipo FD, se corredati di filtro capacitivo, rispettano i limiti di emissione della norma EN 61000-6-3:2007.
Requisiti di Efficienza
Il regolamento CE N° 640/2009 stabilisce che i motori devono avere un livello minimo di efficienza corrispondente a IE2 dal 16/06/2011 e a IE3 dal 01/01/2017 per potenze nominali tra 0.75 kW e 375 kW, oppure a IE2 se dotati di un convertitore di frequenza.
Esclusioni
Sono esclusi dal regolamento i motori autofrenanti, quelli progettati per funzionare immersi in liquidi, integrati in prodotti che ne impediscono il test indipendente, e quelli progettati per condizioni ambientali estreme o atmosfere esplosive.
Tolleranze
Le tolleranze ammesse per le grandezze garantite sono specificate secondo le Norme CEI EN 60034-1, includendo variazioni nel rendimento, fattore di potenza, scorrimento, corrente e coppia a rotore bloccato.
Designazione Motore
I motori sono designati con specifiche come tipo di motore, grandezza, numero di poli, grado di protezione, classe di isolamento, e opzioni come leva di sblocco freno e tipo di raddrizzatore. Le tensioni e frequenze operative variano a seconda del modello e della configurazione.
Varianti e Opzioni
Sono disponibili varianti e opzioni per adattare i motori a specifiche esigenze, come protezioni termiche, dispositivi di retroazione, riscaldatori anticondensa, e verniciature speciali.
Varianti e Opzioni
Il documento descrive diverse varianti e opzioni per motori, tra cui riscaldatori anticondensa, tropicalizzazione degli avvolgimenti, doppia estremità d'albero, e ventilazione forzata. Sono incluse anche certificazioni come la China Compulsory Certification e opzioni di protezione superficiale e verniciatura.
Caratteristiche Meccaniche
I motori delle serie BX, BE e BN sono disponibili in diverse forme costruttive secondo le Norme CEI EN 60034-7 e CEI EN 60034-14. Le forme includono IM B5, IM V1, IM V3, IM B14, IM V18 e IM V19. È consigliato l'uso di un tettuccio parapioggia per motori in posizione verticale con albero in basso.
Grado di Protezione
I motori offrono vari gradi di protezione IP, da IP54 a IP56, con opzioni standard e su richiesta. Per installazioni all'aperto, è necessario proteggere i motori dall'irraggiamento diretto e specificare un tettuccio di protezione contro l'ingresso di acqua e corpi solidi.
Ventilazione e Rumorosità
I motori sono raffreddati tramite ventilazione esterna e possono avere ventilazione forzata indipendente su richiesta. Il funzionamento è possibile in entrambi i sensi di rotazione. I livelli di rumorosità sono conformi alle Norme CEI EN 60034-9.
Vibrazioni ed Equilibratura
I motori sono equilibrati dinamicamente e rientrano nel grado di vibrazione A secondo la Norma CEI EN 60034-14.
Morsettiera e Ingresso Cavi
La morsettiera principale è a sei morsetti, con opzioni per tensioni americane. I fori di ingresso cavi presentano filettature metriche secondo la Norma EN 50262.
Cuscinetti
I cuscinetti sono del tipo radiale a sfere con lubrificazione permanente, con una durata nominale a fatica superiore a 40.000 ore.
Specifiche del Motore:
1. Declassamento del Motore: Se il declassamento richiesto supera il 15%, è necessario contattare il Servizio Tecnico.
2. Potenza Normalizzata a 50 Hz: L'opzione permette di avere la potenza normalizzata a 50 Hz sulla targa del motore anche con alimentazione a 60 Hz. Per tensioni 230/460V e 575V a 60 Hz, l'opzione è applicata di default.
3. Motori per USA e Canada: Disponibili per motori BN, BE, M, ME (NEMA Design C) e BX, MX (NEMA Design B), certificati CSA e UL. Non applicabile ai motori con servoventilazione.
4. Certificazione CCC per la Cina: Applicabile ai motori BN con coppia fino a 7Nm. Non disponibile per motori IE3 o con servoventilazione.
5. Classe d'Isolamento: I motori utilizzano materiali isolanti in classe F. Classe H disponibile su richiesta, ma non per motori conformi a CSA e UL.
Procedure e Norme:
1. Tipo di Servizio: La potenza dei motori si riferisce al servizio continuo S1. Per servizi S2 e S3, è possibile una maggiorazione della potenza. Consultare il Servizio Tecnico per dettagli.
2. Funzionamento con Inverter: I motori possono essere utilizzati con inverter PWM fino a 500 V. Per frequenze inferiori a 30 Hz, è necessario declassare la coppia o utilizzare un servoventilatore indipendente.
Raccomandazioni:
1. Ventilazione: Per velocità superiori alla nominale, si consiglia un bilanciamento del rotore in grado B e l'uso di un servoventilatore indipendente.
2. Frequenza Massima di Avviamento: Indicata nelle tabelle dei dati tecnici dei motori.
Specifiche Tecniche:
Il documento descrive le specifiche dei motori asincroni autofrenanti, evidenziando la frequenza massima di avviamento e le condizioni operative per evitare il superamento della temperatura massima ammessa dalla classe di isolamento F. Viene fornita una formula per calcolare il numero di avviamenti ammissibili in base a vari parametri come la potenza assorbita e la coppia resistente media.
Funzionamento e Caratteristiche:
I motori autofrenanti utilizzano freni a pressione di molle, funzionanti secondo il principio di sicurezza. Le caratteristiche generali includono coppie frenanti elevate e regolabili, dischi freno con anima in acciaio e trattamento anticorrosivo. L'isolamento è in classe F.
Motori Autofrenanti in C.C.:
Descrive i motori tipo BX_FD, BN_FD, MX_FD e M_FD, con freni elettromagnetici a bobina toroidale. I motori sono forniti con freno tarato in fabbrica e la coppia frenante può essere regolata modificando il tipo e/o il numero delle molle. Sono disponibili opzioni per lo sblocco manuale.
Grado di Protezione e Alimentazione:
Il grado di protezione standard è IP54, con opzione IP55. L'alimentazione della bobina freno è prevista tramite un raddrizzatore montato all'interno della scatola coprimorsetti. Sono fornite specifiche dettagliate per l'alimentazione dei motori a singola e doppia polarità.
Dati Tecnici e Raddrizzatori:
Vengono forniti dati tecnici dettagliati dei freni in c.c. tipo FD, inclusi i tempi di rilascio e frenatura. Il documento discute l'uso di raddrizzatori SB, NBR e SBR per migliorare le prestazioni del freno, riducendo i tempi di sblocco e gestendo elevate sollecitazioni termiche.
Collegamento del Raddrizzatore alla Morsettiera
Il collegamento del raddrizzatore alla morsettiera del motore è già realizzato in fabbrica per i motori standard a una velocità. Per i motori a due velocità o dove è richiesta un'alimentazione separata del freno, il collegamento deve essere effettuato in accordo alla tensione del freno indicata sulla targhetta del motore.
Specifiche Tecniche e Norme
Per il comando del freno e l'interruzione lato corrente continua, devono essere utilizzati contatti con categoria d'impiego AC-3 secondo IEC 60947-4-1. L'alimentazione del freno direttamente dalla morsettiera del motore è possibile solo quando la tensione nominale del freno corrisponde alla tensione minore del motore.
Tempi di Arresto e Tabelle di Riferimento
Le tabelle (F32-F35) forniscono dettagli sui tempi di arresto in diverse configurazioni di alimentazione e interruzione. I tempi di arresto variano a seconda che l'alimentazione del freno sia dai morsetti del motore o separata, e se l'interruzione avviene lato c.a. o c.c.
Raddrizzatori e Applicazioni
Il raddrizzatore SB a controllo elettronico riduce i tempi di sblocco del freno. È consigliato per applicazioni con elevato numero di interventi orari e sollecitazioni termiche elevate. I raddrizzatori NBR o SBR sono disponibili per applicazioni che richiedono un rapido intervento del freno.
Dati Tecnici dei Freni
I dati tecnici dei freni tipo FD e FA sono riportati nelle tabelle, indicando coppia frenante, tempi di rilascio e ritardo di frenatura. L'usura delle guarnizioni di attrito dipende dalle condizioni operative.
Motori Autofrenanti
I motori autofrenanti tipo BX_FA, BN_FA, MX_FA e M_FA sono dotati di freno elettromagnetico con alimentazione in corrente alternata trifase. La coppia frenante è pre-impostata in fabbrica e modulabile tramite viti di precarico delle molle.
Sistemi di Sblocco Freno
I freni possono essere dotati di dispositivi per lo sblocco manuale, utilizzati per interventi di manutenzione. La leva di sblocco è dotata di ritorno automatico tramite dispositivo a molla.
Collegamenti Freno FA
I motori con alimentazione del freno derivata direttamente dall'alimentazione motore seguono uno schema specifico per i collegamenti alla morsettiera.
Sistemi di Sblocco Freno
Per i motori con freno tipo FD, la leva di sblocco può essere temporaneamente bloccata in posizione di rilascio. I freni a pressione di molle tipo FD e FA possono avere dispositivi per lo sblocco manuale, utili per la manutenzione.
Orientamento della Leva di Sblocco
La leva di sblocco del freno è orientata a 90° in senso orario rispetto alla morsettiera, con possibilità di orientamenti alternativi.
Alimentazione Separata del Freno
La bobina del freno può essere alimentata separatamente dal motore, con specifiche di tensione richieste.
Opzioni
  • Avviamento Progressivo: Disponibile un volano per rendere i transitori più graduali.
  • Filtro Capacitivo: Per motori autofrenanti con freno tipo FD, conforme alla Norma EN 61000-6-3:2007.
  • Protezioni Termiche: Sonde termiche per proteggere l'avvolgimento da surriscaldamento.
  • Sonde Termiche a Termistori: Utilizzano termistori PTC per rilevare variazioni di temperatura.
  • Sonde Termiche Bimetalliche: Utilizzano dischi bimetallici per commutare i contatti alla temperatura nominale.
  • Motore con Connettore: Disponibili tre tipi di connettori per diverse grandezze di motore.
Dati Tecnici
Include specifiche su peso e inerzia del volano per motori tipo BN_FD e M_FD, e dettagli sui connettori disponibili per diverse grandezze di motore.
Dimensioni d’ingombro motori: Le dimensioni dei motori sono fornite per diverse configurazioni, sia con che senza freno. Le dimensioni variano a seconda del modello e della serie del motore, con specifiche dettagliate per ogni tipo.
Controllo della funzionalità del freno: I freni sono dotati di microinterruttori regolabili per segnalare l'attrazione/rilascio dell'ancora mobile o il raggiungimento del massimo traferro. Sono disponibili opzioni specifiche per i freni FD03...FD09.
Ingressi cavi supplementari: I motori autofrenanti dispongono di ingressi cavo supplementari per facilitare l'installazione e la connessione.
Riscaldatori anticondensa: Per ambienti umidi o con forti escursioni termiche, i motori possono essere equipaggiati con resistenze anticondensa, con specifiche di potenza dettagliate.
Tropicalizzazione: Su richiesta, i motori possono essere dotati di protezione aggiuntiva per funzionare in condizioni di elevata temperatura e umidità.
Dispositivo antiritorno: Disponibile per impedire la rotazione inversa del motore, con specifiche di coppia nominale e massima di bloccaggio.
Ventilazione: I motori sono raffreddati tramite ventilazione esterna e possono essere forniti con ventilazione forzata per estendere il campo di funzionamento a coppia costante.
Equilibratura rotore: È disponibile un'opzione per ridurre le vibrazioni, garantendo un funzionamento più silenzioso.
Tettuccio parapioggia: Raccomandato per motori montati verticalmente, protegge dall'ingresso di corpi solidi e stillicidio.
Specifiche Tecniche:
Il documento fornisce dettagli sulle specifiche tecniche di vari motori, inclusi i modelli BN, BX, BE, MX e ME. Le specifiche includono coppia nominale e massima di bloccaggio, velocità di distacco, e variazioni dimensionali rispetto ai motori standard e autofrenanti.
Varianti e Opzioni:
Sono disponibili varianti U1 e U2 per i motori, con dettagli sulle differenze dimensionali. Le opzioni di tettuccio RC e TC sono descritte per proteggere i motori in ambienti specifici, come quelli tessili.
Encoder e Dispositivi di Retroazione:
I motori possono essere equipaggiati con diversi tipi di encoder, tra cui incrementali e assoluti, con specifiche di tensione, corrente e risoluzione.
Verniciatura e Protezione Superficiale:
I motori possono essere forniti con diverse opzioni di verniciatura e protezione superficiale, classificate secondo la norma UNI EN ISO 12944-2, per resistere alla corrosione in vari ambienti.
Prove Documentali:
Il documento include informazioni su attestati di conformità e certificati di collaudo, che garantiscono la conformità dei motori agli standard di qualità.
Tabelle di Correlazione:
Sono incluse tabelle che correlano i motori a diverse frequenze operative e classi di efficienza, fornendo dettagli su potenza nominale e configurazioni di poli.
Specifiche Tecniche dei Motori BE-ME
1. Introduzione
Il documento fornisce dettagli tecnici sui motori BE-ME, inclusi parametri di efficienza, dimensioni e specifiche operative.
2. Specifiche dei Motori
  • Potenza Nominale (Pn): Varia da 0.75 kW a 18.5 kW per diverse configurazioni di motori.
  • Velocità (n): I motori operano a diverse velocità, tra cui 3000 min-1, 1500 min-1 e 1000 min-1.
  • Efficienza (η%): L'efficienza varia dal 75.9% al 91.6% a seconda del carico e del modello.
  • Fattore di Potenza (cos ϕ): Varia tra 0.69 e 0.91.
3. Dimensioni dei Motori
Le dimensioni dei motori sono specificate per diversi modelli, con dettagli su lunghezza, larghezza e altezza. Le dimensioni variano a seconda del modello e della configurazione.
4. Raccomandazioni e Note
  • Le dimensioni sono riferite alla seconda estremità dell'albero.
  • Le relazioni potenza/grandezza non sono unificate per alcuni modelli.
5. Conclusioni
Il documento fornisce una panoramica dettagliata delle specifiche tecniche dei motori BE-ME, utili per la selezione e l'applicazione in vari contesti industriali.
Specifiche Tecniche:
Il documento fornisce dettagli tecnici sui motori e riduttori della serie VF-W IE2-IE3 prodotti da Bonfiglioli Riduttori S.p.A. Include dimensioni, specifiche di montaggio e configurazioni per vari modelli di motori e riduttori.
Procedure e Norme:
Viene specificato che le dimensioni AD, AF, LL e V relative alla scatola morsettiera dei motori BN...FA con alimentazione separata del freno coincidono con quelle dei motori BN...FD di pari taglia. Inoltre, l'esagono ES non è presente con l'opzione PS.
Revisione e Aggiornamenti:
Il documento è stato aggiornato per includere predisposizioni motore per VF130_P112 e dati tecnici per riduttori WR 75 e WR 86. Sono stati aggiornati anche i dati tecnici dei motoriduttori con potenza 1.1 kW.
Note Importanti:
Per il freno FA07, la quota R è 217. Per il freno FD07, la quota R è 226. Le modifiche possono essere apportate senza preavviso e la riproduzione del documento è vietata senza autorizzazione.
Informazioni di Contatto:
Bonfiglioli Riduttori S.p.A., Via Giovanni XXIII, 7/A, 40012 Lippo di Calderara di Reno, Bologna (Italy). Telefono: +39 051 647 3111, Fax: +39 051 647 3126, Email: [email protected], Sito web: www.bonfiglioli.com.
Missione Aziendale:
Bonfiglioli si dedica all'eccellenza, innovazione e sostenibilità, fornendo soluzioni di trasmissioni e controllo di potenza.
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Estratti del catalogo

serie VF-W - Riduttori a vite senza fine IE2-IE3-1

serie VF-W Riduttori a vite senza fine Abbiamo un inflessibile dedizione per l’eccellenza, l’innovazione e la sostenibilità. Il nostro Team crea, distribuisce e supporta soluzioni di Trasmissioni e Controllo di Potenza per mantenere il mondo in movimento. PRODUCT HEADQUARTERS Bonfiglioli Riduttori S.p.A. Via Giovanni XXIII, 7/A 40012 Lippo di Calderara di Reno Bologna (Italy) tel: +39 051 647 3111 fax: +39 051 647 3126 [email protected] www.bonfiglioli.c

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serie VF-W - Riduttori a vite senza fine IE2-IE3-3

INFORMAZIONI GENERALI VF-EP / W-EP - RIDUTTORI E MOTORIDUTTORI PER AMBIENTI CORROSIVI E ASETTICI 31 I vantaggi dell'esecuzione EP 178 per l'industria di processo alimentare 32 Designazione 180 e i motoriduttori 36 Gli accessori della serie EP 183 RIDUTTORI A VITE SENZA FINE 15 22 Tabelle dati tecnici riduttori 69 combinati serie VF/VF, VF/W, W/VF 24 Predisposizioni motore 92 predisposti IEC 27 Dimensioni riduttori con ingresso HS 167 MOTORI ELETTRICI M9 Motori autofrenanti in c.c., tipo BN_FD e M_FD 220 M10 Motori autofrenanti in c.a., tipo BN_FA e...

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serie VF-W - Riduttori a vite senza fine IE2-IE3-4

INFORMAZIONI GENERALI

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serie VF-W - Riduttori a vite senza fine IE2-IE3-5

Questo simbolo riporta i riferimenti angolari per l’indicazione della direzione del carico radiale (l’albero è visto di fronte). Questo simbolo indica informazioni tecniche di particolare importanza da non trascurare. Questo simbolo indica situazioni di grave pericolo che, se trascurate, possono mettere seriamente a rischio la salute e la sicurezza delle persone. Simbolo riferito al peso dei riduttori e dei motoriduttori. I valori riportati nelle tabelle dei motoriduttori sono comprensivi sia del peso del motore a 4 poli sia del peso del lubrificante contenuto, qualora previsto da BONFIGLIOLI...

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serie VF-W - Riduttori a vite senza fine IE2-IE3-6

RENDIMENTO Rendimento dinamico [ηd] Si definisce come il rapporto fra la potenza in uscita P2 e quella in entrata P1: È opportuno evidenziare che i valori di coppia nominale Mn2 sono calcolati tenendo conto del rendimento dinamico ηd che si produce al termine della fase di rodaggio dei riduttori. Dopo il rodaggio si ha anche una riduzione e infine una stabilizzazione della temperatura di funzionamento. La temperatura sotto carico è influenzata dal tipo di servizio e dalla temperatura ambiente, riferirsi al capitolo “TEMPERATURE LIMITE AMMESSE” per indicazioni sui valori consentiti. Se c’è motivo...

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serie VF-W - Riduttori a vite senza fine IE2-IE3-7

FATTORE DI SERVIZIO [ fs ] Il fattore di servizio è il parametro che traduce in un valore numerico la gravosità del servizio che il riduttore è chiamato a svolgere, tenendo conto, benché con inevitabile approssimazione, del funzionamento giornaliero, della variabilità del carico e di eventuali sovraccarichi, connessi con la specifica applicazione del riduttore. Nel grafico seguente riportato il fattore di servizio si ricava, dopo aver selezionato la colonna relativa alle ore di funzionamento giornaliere, per intersezione fra il numero di avviamenti orari e una fra le curve K1, K2 e K3. Le curve...

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serie VF-W - Riduttori a vite senza fine IE2-IE3-8

Momento d'inerzia delle masse comandate, riferito all'albero motore Momento d'inerzia del motore (*) = Per i valori minimi e massimi specifici per le diverse viscosità d'olio riferirsi alla tabella “Scelta della viscosità ottimale dell'olio”. Per i valori di ta < -20°C e ts, to > 80 °C, scegliere (per quanto consentito in fase di configurazione prodotto) la tipologia di tenuta nel materiale più idoneo al tipo di applicazione. Se necessario contattare il Servizio Tecnico Bonfiglioli. © (@) = Per i valori di ts, to > 80°C e < 95 °C, è sconsigliato l'utilizzo per funzionamenti in continuo. (#) =...

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serie VF-W - Riduttori a vite senza fine IE2-IE3-9

a) Determinare il fattore di servizio fs come precedentemente Descritto. b) Ricavare la potenza richiesta all’albero veloce del riduttore. [kW] (5) c) Nel capitolo: «Dati tecnici motoriduttori» individuare la tabella relativa ad una potenza motore normalizzata Pn tale che: Se non diversamente indicato, la potenza Pn dei motori riportata a catalogo si riferisce al servizio continuo S1. Per i motori utilizzati in condizioni diverse da S1, sarà necessario identificare il tipo di servizio previsto con riferimento alle Norme CEI 2-3/IEC 34-1. In particolare, per i servizi da S2 a S8 e per le grandezze...

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serie VF-W - Riduttori a vite senza fine IE2-IE3-10

Nella sezione relativa alla potenza installata Pn selezionare infine il motoriduttore che sviluppa la velocità di funzionamento più prossima alla velocità n2 desiderata e per il quale il fattore di sicurezza S sia uguale, o superiore, al fattore di servizio fs. Il fattore di sicurezza è così definito: Nelle tabelle di selezione motoriduttori gli abbinamenti sono sviluppati con motori a 2, 4 e 6 poli alimentati a 50 Hz. Per velocità di comando diverse da queste, effettuare la selezione con riferimento ai dati nominali forniti per i riduttori. Selezione di un riduttore a) Determinare il fattore...

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serie VF-W - Riduttori a vite senza fine IE2-IE3-11

5 VERIFICHE Effettuata la selezione del riduttore, o motoriduttore, è opportuno procedere alle seguenti Verifiche: a) Coppia massima Generalmente la coppia massima (intesa come punta di carico istantaneo) applicabile al riduttore non deve superare il 150% della coppia nominale Mn2; sono ammessi valori di picco fino al 300% previa valutazione ed approvazione del Servizio Tecnico Bonfiglioli. Per i motori trifase a doppia polarità è necessario rivolgere particolare attenzione alla coppia di commutazione istantanea che viene generata durante la commutazione dall’alta velocità alla bassa in quanto...

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serie VF-W - Riduttori a vite senza fine IE2-IE3-12

b) Prima della eventuale verniciatura proteggere le superfici lavorate e il bordo degli anelli di tenuta per evitare che il solvente venga a contatto con la gomma, pregiudicando l’integrità del paraolio stesso. c) Gli organi che vanno calettati sugli alberi di uscita del riduttore devono essere lavorati con tolleranza ISO H7 per evitare accoppiamenti troppo bloccati che, in fase di montaggio potrebbero danneggiare irreparabilmente il riduttore stesso. Inoltre, per il montaggio e lo smontaggio di tali organi si consiglia l’uso di adeguati tiranti ed estrattori utilizzando il foro filettato posto...

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Tutti i cataloghi e le schede tecniche Bonfiglioli

  1. Serie 600D

    2  Pagine

  2. 600Y3 Series

    2  Pagine

  3. 600W series

    2  Pagine

  4. HDP

    88  Pagine

  5. Worm Gear Series

    86  Pagine

  6. Wind Solutions

    24  Pagine

  7. 600W2/3 Series

    2  Pagine

  8. 610X Series

    2  Pagine

  9. Active Cube 7

    2  Pagine

* I prezzi non includono tasse, spese di consegna, dazi doganali, né eventuali costi d'installazione o di attivazione. I prezzi vengono proposti a titolo indicativo e possono subire modifiche in base al Paese, al prezzo stesso delle materie prime e al tasso di cambio.