Informazioni Generali- Simbologia e Unità di Misura: Il documento descrive i simboli utilizzati, come carico assiale nominale (AN) e potenza nominale (PN).
- Definizioni: Include definizioni di termini chiave come coppia nominale e rendimento dinamico e statico.
- Temperature Limite Ammesse: Specifica le temperature operative massime e minime per l'olio e la superficie del riduttore.
Riduttori a Vite Senza Fine- Caratteristiche Costruttive: Descrive le caratteristiche di costruzione dei riduttori.
- Forme Costruttive e Montaggio: Include le diverse forme e modalità di montaggio disponibili.
- Opzioni e Accessori: Elenca le opzioni disponibili per i riduttori e gli accessori compatibili.
Motori Elettrici- Caratteristiche Generali: Descrive le caratteristiche generali dei motori elettrici, inclusi i motori autofrenanti.
- Designazione e Opzioni: Fornisce informazioni sulla designazione dei motori e le varianti disponibili.
- Dati Tecnici: Include tabelle con dati tecnici dettagliati per diversi tipi di motori.
Revisione e AggiornamentiIl documento include un indice di revisione e indica che le versioni aggiornate sono disponibili sul sito web di Bonfiglioli.
Selezione del Motoriduttore- Determinare il fattore di servizio fs.
- Calcolare la potenza richiesta all'albero veloce del riduttore.
- Consultare la tabella dei dati tecnici per individuare la potenza motore normalizzata Pn.
- Per motori in condizioni diverse dal servizio continuo S1, identificare il tipo di servizio secondo le Norme CEI 2-3/IEC 34-1.
- Calcolare il rapporto di trasmissione e verificare la coppia nominale.
Temperature Limite Ammesse- Temperatura massima dell'olio per funzionamento continuo: 95°C.
- Temperatura minima per avviamento a pieno carico: -10°C.
- Consultare il Servizio Tecnico per temperature estreme.
Verifiche- La coppia massima non deve superare il 150% della coppia nominale.
- Verificare i carichi radiali e assiali rispetto ai valori di catalogo.
- Considerare il numero massimo di avviamenti orari per servizi diversi da S1.
Installazione- Assicurarsi che il fissaggio del riduttore sia stabile.
- Proteggere le superfici lavorate prima della verniciatura.
- Controllare il livello del lubrificante e la sua viscosità prima della messa in funzione.
Lubrificazione- I riduttori con lubrificazione permanente non necessitano di sostituzioni periodiche dell'olio.
- Consultare il Manuale d'Uso per le indicazioni sui controlli periodici.
- Evitare di miscelare oli di base diversa.
Specifiche Generali:
Il documento fornisce istruzioni dettagliate per il montaggio, la lubrificazione e lo stoccaggio dei riduttori Bonfiglioli. Si sottolinea l'importanza di utilizzare strumenti adeguati per il montaggio e lo smontaggio, e di trattare le superfici di contatto con protettivi per evitare l'ossidazione.
Messa in Servizio:
Prima dell'uso, assicurarsi che la macchina sia conforme alla Direttiva Macchine 2006/42/CE. Verificare il livello e la viscosità del lubrificante in base alla posizione di montaggio. Per installazioni all'aperto, prevedere protezioni contro gli agenti atmosferici.
Lubrificazione:
I riduttori con lubrificazione permanente non richiedono sostituzioni periodiche dell'olio. Per gli altri, consultare il Manuale d'Uso e Manutenzione. È importante non miscelare oli di base diversa e controllare regolarmente il livello dell'olio.
Stoccaggio:
Conservare i prodotti in aree asciutte e protette. Utilizzare pianali per evitare il contatto diretto col suolo e proteggere le superfici con prodotti antiossidanti per stoccaggi prolungati.
Condizioni di Fornitura:
I riduttori sono forniti pronti per l'installazione, collaudati e con superfici di accoppiamento non verniciate. Sono inclusi accessori per il fissaggio del motore e protezioni per il trasporto.
Caratteristiche Costruttive:
I riduttori Bonfiglioli presentano un albero lento cavo simmetrico e ingranaggi a vite senza fine rettificati per un funzionamento silenzioso ed efficiente. Sono disponibili diverse opzioni di fissaggio e personalizzazione.
Orientamento e Montaggio:
Il documento include tabelle dettagliate per le configurazioni di montaggio e orientamento dei riduttori, specificando le dimensioni e le opzioni disponibili per diverse serie e modelli.
Specifiche TecnicheIl documento fornisce dettagli sui riduttori e motori, specificando i tipi di raddrizzatori (AC/DC) e freni (FD per freno c.c. e FA per freno c.a.). Sono elencate le classi di efficienza energetica per i
motori trifase integrati e IEC (IE2 e IE3).
Tipi di Riduttori
Vengono descritti vari tipi di riduttori: a vite senza fine (VF, W), con precoppia elicoidale (VFR, WR) e combinati (VF/VF, VF/W, W/VF). Le grandezze dei riduttori variano da VF 27 a VF 250 e W 63 a W 110.
Limitatori di Coppia e Forme Costruttive
Il documento include informazioni sui limitatori di coppia per diversi tipi di riduttori e le loro forme costruttive, con dettagli sui rapporti di riduzione e designazioni di ingresso.
Posizioni di Montaggio
Le posizioni di montaggio standard e derivate sono descritte per vari tipi di riduttori, con specifiche per le esecuzioni combinate.
Opzioni e Protezioni Superficiali
Vengono elencate opzioni come alberi sporgenti e anelli di tenuta in fluoro-elastomero. Le protezioni superficiali sono classificate secondo la norma UNI EN ISO 12944-2, con classi di corrosività C3 e C4.
Prove Documentali
Il documento include informazioni su attestati di conformità e certificati di collaudo, che garantiscono la conformità del prodotto agli standard di qualità.
Carichi Radiali e Assiali
Vengono forniti dettagli sui carichi radiali e assiali ammissibili sugli alberi dei riduttori, con formule per calcolare i carichi massimi ammissibili.
Specifiche Tecniche:
Il documento descrive le caratteristiche costruttive della forma FR per le grandezze VF 130, VF 150 e VF 185, che possono sopportare carichi assiali superiori rispetto alle forme standard. Le dimensioni esterne sono identiche alla forma FC. Viene fornita una tabella con i carichi massimi ammissibili in funzione del rapporto di trasmissione e del senso di rotazione dell'albero lento.
Rendimento:
Il rendimento dipende dall'angolo d'elica dell'ingranaggio, dalla velocità di comando e dal rodaggio. Il rendimento ottimale si raggiunge dopo alcune ore di rodaggio. In applicazioni con servizio intermittente, è necessario incrementare la potenza del motore per compensare il basso rendimento iniziale.
Irreversibilità:
Alcune applicazioni richiedono che il carico sia trattenuto in posizione anche senza alimentazione elettrica. L'irreversibilità è influenzata dal rendimento statico e dinamico. I rapporti di riduzione più lunghi offrono maggiore irreversibilità.
Giochi Angolari:
Viene fornita una tabella con i valori indicativi del gioco angolare riferito all'albero lento, con albero veloce bloccato. La misura avviene applicando una coppia di 5 Nm all'albero lento.
Dati Tecnici Motoriduttori:
Il documento include specifiche dettagliate per vari modelli di motoriduttori, con indicazioni su potenza, velocità, coppia e altri parametri tecnici. Viene menzionato il Regolamento CE 640/2009 per la selezione dei motori senza freno.
Specifiche Tecniche:
Il documento presenta una serie di dati tecnici relativi a motori elettrici e riduttori. Le specifiche includono parametri come la potenza (espressa in kW), la velocità (min-1), la coppia (Nm), e l'efficienza (ηS e ηd).
Procedure e Norme:
Viene indicato che i dati tecnici sono indicativi e che le configurazioni devono essere verificate con i produttori per potenze superiori a 22 kW. Inoltre, si consiglia di contattare il servizio tecnico per informazioni relative al carico radiale.
Raccomandazioni:
Si raccomanda di interpellare il servizio tecnico per dettagli sul carico radiale, incluso il senso di rotazione, l'orientamento e la posizione.
Analisi dei Dati:
I dati sono organizzati in tabelle che mostrano diverse configurazioni di motori e riduttori, con dettagli su velocità, coppia, potenza e efficienza. Le tabelle sono suddivise per diverse potenze nominali (9.2 kW, 15 kW, 30 kW, 37 kW, 45 kW) e includono vari modelli di riduttori (VF 27, VF 30, VF 49, VF 44).
Conclusioni:
Il documento fornisce una panoramica dettagliata delle specifiche tecniche per una gamma di motori e riduttori, con enfasi sulla necessità di verificare le configurazioni con i produttori per applicazioni specifiche.
Specifiche Tecniche:
Il documento presenta una serie di dati tecnici relativi a vari modelli di riduttori di velocità, identificati con sigle come VF, VFR, W/VF, ecc. Ogni modello è accompagnato da una serie di parametri tecnici come il rapporto di trasmissione (i), l'efficienza (ηS e ηd), la velocità di uscita (n2), il momento torcente (Mn2), la potenza nominale (Pn1), e le forze radiali (Rn1 e Rn2).
Procedure e Norme:
Il documento include istruzioni per contattare il servizio tecnico per informazioni sui carichi radiali, specificando il senso di rotazione, l'orientamento e la posizione.
Raccomandazioni:
Si raccomanda di interpellare il servizio tecnico per dettagli specifici sui carichi radiali e altre condizioni operative.
Analisi dei Dati:
I dati sono presentati in tabelle che mostrano le prestazioni dei riduttori a diverse velocità di ingresso (n1) e condizioni operative. Le tabelle includono anche l'efficienza del sistema e le capacità di carico.
Conclusioni:
Il documento fornisce una panoramica dettagliata delle capacità e delle specifiche dei riduttori di velocità, utili per la selezione e l'applicazione in vari contesti industriali.
Specifiche Tecniche:
Il documento presenta una serie di specifiche tecniche per vari modelli di riduttori e motoriduttori, identificati con codici come VF 210, VFR 210, VF 185, VFR 185, VF 250, VFR 250, e così via. Ogni modello è associato a parametri specifici come il numero di giri, la coppia (Nm), l'efficienza (%), e altri valori tecnici.
Procedure e Norme:
Non sono esplicitamente menzionate procedure o norme, ma i dati tecnici suggeriscono l'uso di standard industriali per la misurazione e la presentazione delle specifiche dei riduttori.
Raccomandazioni:
Il documento non fornisce raccomandazioni esplicite, ma i dati tecnici possono essere utilizzati per selezionare il modello appropriato in base alle esigenze specifiche di applicazione, come la potenza richiesta, la velocità e la coppia.
Analisi dei Dati:
I dati sono presentati in tabelle che mostrano le specifiche per ciascun modello. Ad esempio, per il modello VF 210_60, i valori di coppia sono costanti a 75 Nm per diverse configurazioni. Per il modello VFR 210_30, la coppia varia leggermente tra 47 e 51 Nm a seconda della configurazione.
Conclusioni:
Il documento è una risorsa tecnica dettagliata per ingegneri e tecnici che necessitano di informazioni precise sui riduttori e motoriduttori. Le tabelle forniscono un confronto diretto tra diversi modelli e configurazioni, facilitando la selezione del prodotto più adatto alle specifiche esigenze operative.
Specifiche Tecniche:
Il documento presenta una serie di specifiche tecniche per vari modelli di componenti meccanici, identificati con codici come VF, VFR, WR, ecc. Ogni modello è descritto con dettagli come dimensioni, tipo di montaggio, e altre caratteristiche fisiche.
Procedure e Norme:
Le norme IEC sono menzionate come standard di riferimento per l'esecuzione di alcuni componenti. Inoltre, si fa riferimento a configurazioni costruttive specifiche (A e P) che prevedono l'installazione di ventole di raffreddamento.
Raccomandazioni:
Viene sottolineata l'importanza di seguire le configurazioni standard per garantire la compatibilità e l'efficienza dei componenti. Le dimensioni comuni alle configurazioni sono riportate in pagine specifiche del documento.
Analisi dei Dati:
I dati presentati nei vari tabelle includono misure dettagliate come diametri, lunghezze, e specifiche di montaggio (es. M12x35). Questi dati sono cruciali per la selezione e l'installazione corretta dei componenti.
Conclusioni:
Il documento fornisce una guida dettagliata per la selezione e l'installazione di componenti meccanici secondo standard internazionali, con un'enfasi sulle dimensioni e configurazioni specifiche per garantire la compatibilità e l'efficienza operativa.
Specifiche Tecniche:
Il documento fornisce dettagli su vari modelli di riduttori e motoriduttori, con specifiche tecniche dettagliate per ciascun modello. Le tabelle includono dimensioni, materiali e configurazioni disponibili per i riduttori VF, VFR, W e WR.
Procedure e Norme:
Viene descritta la procedura per la registrazione della coppia di slittamento nei riduttori, con istruzioni dettagliate su come effettuare la taratura e la regolazione. Sono incluse anche raccomandazioni per la protezione dell'impianto da sovraccarichi.
Raccomandazioni:
Si consiglia l'uso di acciaio di buona qualità per l'albero condotto e l'installazione di un dispositivo di bloccaggio assiale. Inoltre, si sconsiglia l'uso del limitatore di coppia in meccanismi di sollevamento.
Vantaggi dei Riduttori EP:
I riduttori e motoriduttori EP sono progettati per l'industria alimentare, con caratteristiche come resistenza alla corrosione, facilità di igienizzazione e protezione meccanica. Sono disponibili in diverse tinte e configurazioni, con opzioni per l'uso in ambienti aggressivi.
Accessori e Opzioni:
Il documento elenca vari accessori disponibili per i riduttori, come kit piedi e cappellotti di protezione, e descrive le opzioni di configurazione per i riduttori EP, inclusi materiali e trattamenti superficiali.
Specifiche Generali
Il documento descrive le caratteristiche tecniche di riduttori e motori, ideali per l'industria alimentare grazie alla loro resistenza alla corrosione e capacità di essere lavati con detergenti comuni. I riduttori sono completamente sigillati per minimizzare la contaminazione e dispongono di alberi in acciaio inossidabile AISI 316 e targhette in acciaio inox.
Allestimento Riduttore
I riduttori sono dotati di anelli di tenuta con molla interna in acciaio inox e opzioni di tenute in PTFE resistenti ai lavaggi in pressione. Le superfici esterne sono trattate con epossidico approvato FDA e NSF per il contatto accidentale con alimenti.
Allestimento Motore
I motori hanno protezione IP 56, avvolgimenti tropicalizzati e cuscinetti lubrificati a vita. Sono disponibili in diverse configurazioni costruttive e con opzioni di verniciatura.
Opzioni Riduttore
Include anelli di tenuta speciali per resistenza ai lavaggi in pressione e olio compatibile con alimenti omologato NSF e conforme alle norme FDA.
Prove Documentali
Vengono forniti attestati di conformità e certificati di collaudo per garantire la qualità e la conformità del prodotto agli standard.
Opzioni Motori
Sono disponibili diverse opzioni per i motori, tra cui configurazioni di montaggio e verniciature specifiche.
Accessori Serie EP
Accessori disponibili includono alberi lenti in acciaio inox, bracci di reazione e cappellotti di protezione.
Dispositivo Fine-Corsa RVS
Progettato per applicazioni intermittenti, il dispositivo fine-corsa RVS consente un controllo preciso del movimento e offre varianti con morsettiera esterna e doppia serie di microinterruttori.
Codici per l'Ordinativo
Il documento fornisce codici specifici per l'ordinazione di dispositivi e kit di configurazione.
Specifiche Tecniche:
Il documento fornisce dettagli su vari modelli di motori elettrici, specificando potenze nominali, velocità, coppie e classi di efficienza. Le classi di efficienza sono definite secondo la norma IEC 60034-30-1, con le categorie IE1 (rendimento standard), IE2 (alto rendimento) e IE3 (rendimento premium).
Norme e Regolamenti:
Viene menzionato il Regolamento CE N° 640/2009 che stabilisce i requisiti di efficienza per i motori elettrici, con scadenze specifiche per l'adozione delle classi IE2 e IE3. Sono elencate anche le esclusioni dal regolamento, come motori autofrenanti o progettati per condizioni estreme.
Simboli e Unità di Misura:
Il documento include una sezione dedicata alla simbologia e alle unità di misura utilizzate per descrivere le caratteristiche dei motori, come coppia, potenza, velocità e fattori di efficienza.
Procedure e Metodi di Prova:
Viene descritto il metodo di prova per determinare il rendimento dei motori, in accordo con la norma IEC 60034-1-2:2007. Sono fornite anche le linee guida per la progettazione ecocompatibile dei motori.
Caratteristiche Generali:
I motori descritti sono del tipo chiuso con ventilazione esterna e rotore a gabbia, adatti per ambienti industriali. Sono previsti per tensioni nominali specifiche e sono conformi a diverse norme internazionali.
Raccomandazioni:
Si raccomanda di seguire le specifiche di installazione e manutenzione per garantire il corretto funzionamento e la durata dei motori. È importante considerare le condizioni ambientali e le applicazioni specifiche per cui i motori sono progettati.
Caratteristiche Generali
I motori elettrici asincroni trifase delle serie BX, BE, BN, MX, ME e M sono progettati per tensioni nominali di 230/400V Δ/Y (400/690V Δ/Y per alcune grandezze) a 50 Hz con una tolleranza del ±10%. Sono costruiti per l'uso in ambienti industriali e sono del tipo chiuso con ventilazione esterna e rotore a gabbia.
Normative e Direttive
I motori sono conformi alle normative CEI EN 60034-1 e altre norme internazionali come IEC 60034-30-1. Sono costruiti in accordo con le direttive 2006/95/CE (LVD) e 2004/108/CE (EMC), e riportano la marcatura CE. I motori con freno in c.c. tipo FD, se corredati di filtro capacitivo, rispettano i limiti di emissione della norma EN 61000-6-3:2007.
Requisiti di Efficienza
Il regolamento CE N° 640/2009 stabilisce che i motori devono avere un livello minimo di efficienza corrispondente a IE2 dal 16/06/2011 e a IE3 dal 01/01/2017 per potenze nominali tra 0.75 kW e 375 kW, oppure a IE2 se dotati di un convertitore di frequenza.
Esclusioni
Sono esclusi dal regolamento i motori autofrenanti, quelli progettati per funzionare immersi in liquidi, integrati in prodotti che ne impediscono il test indipendente, e quelli progettati per condizioni ambientali estreme o atmosfere esplosive.
Tolleranze
Le tolleranze ammesse per le grandezze garantite sono specificate secondo le Norme CEI EN 60034-1, includendo variazioni nel rendimento, fattore di potenza, scorrimento, corrente e coppia a rotore bloccato.
Designazione Motore
I motori sono designati con specifiche come tipo di motore, grandezza, numero di poli, grado di protezione, classe di isolamento, e opzioni come leva di sblocco freno e tipo di raddrizzatore. Le tensioni e frequenze operative variano a seconda del modello e della configurazione.
Varianti e Opzioni
Sono disponibili varianti e opzioni per adattare i motori a specifiche esigenze, come protezioni termiche, dispositivi di retroazione, riscaldatori anticondensa, e verniciature speciali.
Varianti e Opzioni
Il documento descrive diverse varianti e opzioni per motori, tra cui riscaldatori anticondensa, tropicalizzazione degli avvolgimenti, doppia estremità d'albero, e ventilazione forzata. Sono incluse anche certificazioni come la China Compulsory Certification e opzioni di protezione superficiale e verniciatura.
Caratteristiche Meccaniche
I motori delle serie BX, BE e BN sono disponibili in diverse forme costruttive secondo le Norme CEI EN 60034-7 e CEI EN 60034-14. Le forme includono IM B5, IM V1, IM V3, IM B14, IM V18 e IM V19. È consigliato l'uso di un tettuccio parapioggia per motori in posizione verticale con albero in basso.
Grado di Protezione
I motori offrono vari gradi di protezione IP, da IP54 a IP56, con opzioni standard e su richiesta. Per installazioni all'aperto, è necessario proteggere i motori dall'irraggiamento diretto e specificare un tettuccio di protezione contro l'ingresso di acqua e corpi solidi.
Ventilazione e Rumorosità
I motori sono raffreddati tramite ventilazione esterna e possono avere ventilazione forzata indipendente su richiesta. Il funzionamento è possibile in entrambi i sensi di rotazione. I livelli di rumorosità sono conformi alle Norme CEI EN 60034-9.
Vibrazioni ed Equilibratura
I motori sono equilibrati dinamicamente e rientrano nel grado di vibrazione A secondo la Norma CEI EN 60034-14.
Morsettiera e Ingresso Cavi
La morsettiera principale è a sei morsetti, con opzioni per tensioni americane. I fori di ingresso cavi presentano filettature metriche secondo la Norma EN 50262.
Cuscinetti
I cuscinetti sono del tipo radiale a sfere con lubrificazione permanente, con una durata nominale a fatica superiore a 40.000 ore.
Specifiche del Motore:
1. Declassamento del Motore: Se il declassamento richiesto supera il 15%, è necessario contattare il Servizio Tecnico.
2. Potenza Normalizzata a 50 Hz: L'opzione permette di avere la potenza normalizzata a 50 Hz sulla targa del motore anche con alimentazione a 60 Hz. Per tensioni 230/460V e 575V a 60 Hz, l'opzione è applicata di default.
3. Motori per USA e Canada: Disponibili per motori BN, BE, M, ME (NEMA Design C) e BX, MX (NEMA Design B), certificati CSA e UL. Non applicabile ai motori con servoventilazione.
4. Certificazione CCC per la Cina: Applicabile ai motori BN con coppia fino a 7Nm. Non disponibile per motori IE3 o con servoventilazione.
5. Classe d'Isolamento: I motori utilizzano materiali isolanti in classe F. Classe H disponibile su richiesta, ma non per motori conformi a CSA e UL.
Procedure e Norme:
1. Tipo di Servizio: La potenza dei motori si riferisce al servizio continuo S1. Per servizi S2 e S3, è possibile una maggiorazione della potenza. Consultare il Servizio Tecnico per dettagli.
2. Funzionamento con Inverter: I motori possono essere utilizzati con inverter PWM fino a 500 V. Per frequenze inferiori a 30 Hz, è necessario declassare la coppia o utilizzare un servoventilatore indipendente.
Raccomandazioni:
1. Ventilazione: Per velocità superiori alla nominale, si consiglia un bilanciamento del rotore in grado B e l'uso di un servoventilatore indipendente.
2. Frequenza Massima di Avviamento: Indicata nelle tabelle dei dati tecnici dei motori.
Specifiche Tecniche:Il documento descrive le specifiche dei
motori asincroni autofrenanti, evidenziando la frequenza massima di avviamento e le condizioni operative per evitare il superamento della temperatura massima ammessa dalla classe di isolamento F. Viene fornita una formula per calcolare il numero di avviamenti ammissibili in base a vari parametri come la potenza assorbita e la coppia resistente media.
Funzionamento e Caratteristiche:
I motori autofrenanti utilizzano freni a pressione di molle, funzionanti secondo il principio di sicurezza. Le caratteristiche generali includono coppie frenanti elevate e regolabili, dischi freno con anima in acciaio e trattamento anticorrosivo. L'isolamento è in classe F.
Motori Autofrenanti in C.C.:
Descrive i motori tipo BX_FD, BN_FD, MX_FD e M_FD, con freni elettromagnetici a bobina toroidale. I motori sono forniti con freno tarato in fabbrica e la coppia frenante può essere regolata modificando il tipo e/o il numero delle molle. Sono disponibili opzioni per lo sblocco manuale.
Grado di Protezione e Alimentazione:
Il grado di protezione standard è IP54, con opzione IP55. L'alimentazione della bobina freno è prevista tramite un raddrizzatore montato all'interno della scatola coprimorsetti. Sono fornite specifiche dettagliate per l'alimentazione dei motori a singola e doppia polarità.
Dati Tecnici e Raddrizzatori:
Vengono forniti dati tecnici dettagliati dei freni in c.c. tipo FD, inclusi i tempi di rilascio e frenatura. Il documento discute l'uso di raddrizzatori SB, NBR e SBR per migliorare le prestazioni del freno, riducendo i tempi di sblocco e gestendo elevate sollecitazioni termiche.
Collegamento del Raddrizzatore alla Morsettiera
Il collegamento del raddrizzatore alla morsettiera del motore è già realizzato in fabbrica per i motori standard a una velocità. Per i motori a due velocità o dove è richiesta un'alimentazione separata del freno, il collegamento deve essere effettuato in accordo alla tensione del freno indicata sulla targhetta del motore.
Specifiche Tecniche e Norme
Per il comando del freno e l'interruzione lato corrente continua, devono essere utilizzati contatti con categoria d'impiego AC-3 secondo IEC 60947-4-1. L'alimentazione del freno direttamente dalla morsettiera del motore è possibile solo quando la tensione nominale del freno corrisponde alla tensione minore del motore.
Tempi di Arresto e Tabelle di Riferimento
Le tabelle (F32-F35) forniscono dettagli sui tempi di arresto in diverse configurazioni di alimentazione e interruzione. I tempi di arresto variano a seconda che l'alimentazione del freno sia dai morsetti del motore o separata, e se l'interruzione avviene lato c.a. o c.c.
Raddrizzatori e Applicazioni
Il raddrizzatore SB a controllo elettronico riduce i tempi di sblocco del freno. È consigliato per applicazioni con elevato numero di interventi orari e sollecitazioni termiche elevate. I raddrizzatori NBR o SBR sono disponibili per applicazioni che richiedono un rapido intervento del freno.
Dati Tecnici dei Freni
I dati tecnici dei freni tipo FD e FA sono riportati nelle tabelle, indicando coppia frenante, tempi di rilascio e ritardo di frenatura. L'usura delle guarnizioni di attrito dipende dalle condizioni operative.
Motori Autofrenanti
I motori autofrenanti tipo BX_FA, BN_FA, MX_FA e M_FA sono dotati di freno elettromagnetico con alimentazione in corrente alternata trifase. La coppia frenante è pre-impostata in fabbrica e modulabile tramite viti di precarico delle molle.
Sistemi di Sblocco Freno
I freni possono essere dotati di dispositivi per lo sblocco manuale, utilizzati per interventi di manutenzione. La leva di sblocco è dotata di ritorno automatico tramite dispositivo a molla.
Collegamenti Freno FA
I motori con alimentazione del freno derivata direttamente dall'alimentazione motore seguono uno schema specifico per i collegamenti alla morsettiera.
Sistemi di Sblocco Freno
Per i motori con freno tipo FD, la leva di sblocco può essere temporaneamente bloccata in posizione di rilascio. I freni a pressione di molle tipo FD e FA possono avere dispositivi per lo sblocco manuale, utili per la manutenzione.
Orientamento della Leva di Sblocco
La leva di sblocco del freno è orientata a 90° in senso orario rispetto alla morsettiera, con possibilità di orientamenti alternativi.
Alimentazione Separata del Freno
La bobina del freno può essere alimentata separatamente dal motore, con specifiche di tensione richieste.
Opzioni- Avviamento Progressivo: Disponibile un volano per rendere i transitori più graduali.
- Filtro Capacitivo: Per motori autofrenanti con freno tipo FD, conforme alla Norma EN 61000-6-3:2007.
- Protezioni Termiche: Sonde termiche per proteggere l'avvolgimento da surriscaldamento.
- Sonde Termiche a Termistori: Utilizzano termistori PTC per rilevare variazioni di temperatura.
- Sonde Termiche Bimetalliche: Utilizzano dischi bimetallici per commutare i contatti alla temperatura nominale.
- Motore con Connettore: Disponibili tre tipi di connettori per diverse grandezze di motore.
Dati Tecnici
Include specifiche su peso e inerzia del volano per motori tipo BN_FD e M_FD, e dettagli sui connettori disponibili per diverse grandezze di motore.
Dimensioni d’ingombro motori: Le dimensioni dei motori sono fornite per diverse configurazioni, sia con che senza freno. Le dimensioni variano a seconda del modello e della serie del motore, con specifiche dettagliate per ogni tipo.
Controllo della funzionalità del freno: I freni sono dotati di microinterruttori regolabili per segnalare l'attrazione/rilascio dell'ancora mobile o il raggiungimento del massimo traferro. Sono disponibili opzioni specifiche per i freni FD03...FD09.
Ingressi cavi supplementari: I motori autofrenanti dispongono di ingressi cavo supplementari per facilitare l'installazione e la connessione.
Riscaldatori anticondensa: Per ambienti umidi o con forti escursioni termiche, i motori possono essere equipaggiati con resistenze anticondensa, con specifiche di potenza dettagliate.
Tropicalizzazione: Su richiesta, i motori possono essere dotati di protezione aggiuntiva per funzionare in condizioni di elevata temperatura e umidità.
Dispositivo antiritorno: Disponibile per impedire la rotazione inversa del motore, con specifiche di coppia nominale e massima di bloccaggio.
Ventilazione: I motori sono raffreddati tramite ventilazione esterna e possono essere forniti con ventilazione forzata per estendere il campo di funzionamento a coppia costante.
Equilibratura rotore: È disponibile un'opzione per ridurre le vibrazioni, garantendo un funzionamento più silenzioso.
Tettuccio parapioggia: Raccomandato per motori montati verticalmente, protegge dall'ingresso di corpi solidi e stillicidio.
Specifiche Tecniche:
Il documento fornisce dettagli sulle specifiche tecniche di vari motori, inclusi i modelli BN, BX, BE, MX e ME. Le specifiche includono coppia nominale e massima di bloccaggio, velocità di distacco, e variazioni dimensionali rispetto ai motori standard e autofrenanti.
Varianti e Opzioni:
Sono disponibili varianti U1 e U2 per i motori, con dettagli sulle differenze dimensionali. Le opzioni di tettuccio RC e TC sono descritte per proteggere i motori in ambienti specifici, come quelli tessili.
Encoder e Dispositivi di Retroazione:
I motori possono essere equipaggiati con diversi tipi di encoder, tra cui incrementali e assoluti, con specifiche di tensione, corrente e risoluzione.
Verniciatura e Protezione Superficiale:
I motori possono essere forniti con diverse opzioni di verniciatura e protezione superficiale, classificate secondo la norma UNI EN ISO 12944-2, per resistere alla corrosione in vari ambienti.
Prove Documentali:
Il documento include informazioni su attestati di conformità e certificati di collaudo, che garantiscono la conformità dei motori agli standard di qualità.
Tabelle di Correlazione:
Sono incluse tabelle che correlano i motori a diverse frequenze operative e classi di efficienza, fornendo dettagli su potenza nominale e configurazioni di poli.
Specifiche Tecniche dei Motori BE-ME
1. Introduzione
Il documento fornisce dettagli tecnici sui motori BE-ME, inclusi parametri di efficienza, dimensioni e specifiche operative.
2. Specifiche dei Motori- Potenza Nominale (Pn): Varia da 0.75 kW a 18.5 kW per diverse configurazioni di motori.
- Velocità (n): I motori operano a diverse velocità, tra cui 3000 min-1, 1500 min-1 e 1000 min-1.
- Efficienza (η%): L'efficienza varia dal 75.9% al 91.6% a seconda del carico e del modello.
- Fattore di Potenza (cos ϕ): Varia tra 0.69 e 0.91.
3. Dimensioni dei Motori
Le dimensioni dei motori sono specificate per diversi modelli, con dettagli su lunghezza, larghezza e altezza. Le dimensioni variano a seconda del modello e della configurazione.
4. Raccomandazioni e Note- Le dimensioni sono riferite alla seconda estremità dell'albero.
- Le relazioni potenza/grandezza non sono unificate per alcuni modelli.
5. Conclusioni
Il documento fornisce una panoramica dettagliata delle specifiche tecniche dei motori BE-ME, utili per la selezione e l'applicazione in vari contesti industriali.
Specifiche Tecniche:
Il documento fornisce dettagli tecnici sui motori e riduttori della serie VF-W IE2-IE3 prodotti da Bonfiglioli Riduttori S.p.A. Include dimensioni, specifiche di montaggio e configurazioni per vari modelli di motori e riduttori.
Procedure e Norme:
Viene specificato che le dimensioni AD, AF, LL e V relative alla scatola morsettiera dei motori BN...FA con alimentazione separata del freno coincidono con quelle dei motori BN...FD di pari taglia. Inoltre, l'esagono ES non è presente con l'opzione PS.
Revisione e Aggiornamenti:
Il documento è stato aggiornato per includere predisposizioni motore per VF130_P112 e dati tecnici per riduttori WR 75 e WR 86. Sono stati aggiornati anche i dati tecnici dei motoriduttori con potenza 1.1 kW.
Note Importanti:
Per il freno FA07, la quota R è 217. Per il freno FD07, la quota R è 226. Le modifiche possono essere apportate senza preavviso e la riproduzione del documento è vietata senza autorizzazione.
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