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Cuscinetti a rullini

Cuscinetti a rullini

Riassunto del catalogo prodotti
Osservazioni Generali
I prodotti nel catalogo possono subire modifiche o essere ritirati. Nadella non si assume responsabilità per errori o dati incompleti. Consultare il Servizio Tecnico per condizioni d'uso particolari. Alcuni prodotti sono protetti da brevetti e marchi.
Unità di Misura
Il catalogo utilizza unità del Sistema Internazionale (S.I.) come metro (m), chilogrammo (kg), e pascal (Pa), con multipli e sottomultipli specificati.
Guida al Catalogo
Il catalogo è organizzato in sezioni che coprono vari tipi di cuscinetti a rullini, gabbie, astucci, e componenti correlati. Include anche tabelle riassuntive e codici di identificazione prodotto.
Note Tecniche
  • Generalità: La scelta del cuscinetto dipende da fattori come velocità, carichi e ingombri. L'allineamento e la geometria sono cruciali per le prestazioni.
  • Scelta del Cuscinetto: Basata su capacità di supportare carichi, tolleranza ai disallineamenti, e velocità operative. Tabelle comparative aiutano nella selezione.
  • Calcolo dei Cuscinetti: Include durata nominale L10, coefficiente di carico dinamico C, e fattori di correzione per condizioni diverse.
  • Montaggio: Dettagli su alberi e alloggiamenti per cuscinetti, con enfasi su finiture e tolleranze.
  • Lubrificazione: Importanza del lubrificante, tipi di grasso e olio, e intervalli di lubrificazione.
  • Conservazione: Linee guida per la conservazione dei cuscinetti.
Calcolo della Durata
La durata dei cuscinetti è calcolata considerando il coefficiente di carico dinamico e statico, con formule specifiche per carichi e velocità variabili. Fattori di correzione sono applicati per condizioni non standard.
Carico Minimo e Coefficiente di Carico Statico
Specifiche per evitare slittamenti e danni ai cuscinetti, con formule per determinare i carichi minimi necessari.
Specifica del Carico Statico: Il coefficiente di carico statico Co determina il carico limite statico Po, che varia in base al tipo di cuscinetto e alle condizioni operative. Il coefficiente di sicurezza statico fo è definito come il rapporto Co/Po, con valori suggeriti che variano a seconda dell'applicazione e del tipo di cuscinetto.
Coefficiente di Attrito: La coppia resistente di un cuscinetto è influenzata dal coefficiente di attrito f, che dipende da vari fattori e varia in base al tipo di cuscinetto e alla lubrificazione. I valori medi sono forniti per la lubrificazione ad olio.
Velocità Limite: Le tabelle dimensionali indicano la velocità limite in condizioni operative normali. Con adeguati accorgimenti, è possibile superare queste velocità. È importante mantenere un rapporto P/C > 0,02 per evitare slittamenti interni.
Montaggio: Include specifiche per il trattamento delle piste di rotolamento, finitura delle superfici, tolleranze ed errori di forma, e smusso terminale per facilitare il montaggio.
Lubrificazione: I cuscinetti devono essere lubrificati prima del montaggio. La scelta tra olio e grasso dipende dalle condizioni operative, con l'olio preferito per alte velocità e il grasso per la sua capacità di protezione contro polvere e umidità. Gli oli base e gli additivi sono descritti con le loro caratteristiche principali.
Specifica dei Grassi Lubrificanti
  • Tipi di Grasso: I grassi a base di sapone di litio sono adatti per cuscinetti a temperature tra -30 e +120°C, con additivi anti-ruggine. I grassi a base di sapone di sodio sono adatti fino a 100°C e resistono alla polvere. I grassi a base di sapone di calcio sono stabili all'acqua ma deboli meccanicamente, utilizzabili fino a 60°C.
  • Consistenza: La consistenza del grasso è misurata dalla scala NLGI, che va da 000 (liquido) a 6 (durissimo).
  • Grassi Speciali: Grassi con additivi EP sono utili per carichi elevati. Grassi per basse e alte temperature sono disponibili per condizioni specifiche.
  • Compatibilità: Alcuni grassi sono incompatibili tra loro, il che può causare deterioramenti.
  • Impiego: Il grasso deve essere distribuito uniformemente nei cuscinetti e rinnovato durante la manutenzione.
  • Volume di Grasso: Il volume dipende dal rapporto tra velocità limite e velocità di rotazione.
Lubrificazione a Olio
  • Viscosità: La viscosità è la caratteristica principale, espressa in mm2/s a 40°C. Deve essere adeguata alla temperatura e velocità di funzionamento.
  • Impiego del Lubrificante: L'olio deve essere fornito in modo regolare e sufficiente, evitando eccessi che aumentano la temperatura.
Conservazione dei Cuscinetti
  • I cuscinetti devono essere conservati in ambienti asciutti e protetti fino al montaggio. Devono essere puliti e lubrificati se necessario.
Gabbie a Rullini
  • Le gabbie a rullini sono progettate per resistere a carichi elevati e funzionare ad alte velocità. Sono disponibili in diverse esecuzioni e materiali.
Specifiche Tecniche
I cuscinetti radiali a rullini utilizzano il foro dell'alloggiamento come pista di rotolamento esterna e l'albero come pista interna. Per massimizzare la capacità di carico e la durata, le piste devono avere caratteristiche geometriche e metallurgiche adeguate. L'alloggiamento deve garantire rotondità e gioco sotto carico.
Tolleranze di Lavorazione
Le tolleranze dell'albero sono basate su una lavorazione del foro dell'alloggiamento secondo G6. Le tolleranze consigliate variano in base al diametro nominale dell'albero e al gioco radiale richiesto.
Requisiti di Guida Assiale
Le gabbie radiali a rullini devono essere guidate assialmente da spallamenti o altri sistemi, con superfici trattate per minimizzare l'usura e garantire un gioco sufficiente.
Lubrificazione
L'olio è il lubrificante preferito. In applicazioni critiche, è necessario un ampio afflusso di olio. La pressione di contatto tra la gabbia e la superficie di guida è critica in presenza di elevate forze centrifughe.
Esecuzioni Speciali
Su richiesta, sono disponibili gabbie con dimensioni o configurazioni speciali, inclusi rivestimenti per condizioni di lubrificazione marginale.
Tabelle di Dimensioni e Prestazioni
Le tabelle forniscono dettagli su designazione, dimensioni, coefficienti di carico, velocità limite e peso per diverse configurazioni di gabbie a rullini.
Specifiche Tecniche:
Il documento fornisce dettagli su vari tipi di astucci a rullini, inclusi dimensioni, coefficienti di carico, velocità limite e tolleranze. Le specifiche includono anche informazioni sui materiali e le condizioni di montaggio.
Tipi di Astucci:
Vengono descritti diversi tipi di astucci a rullini, come quelli con gabbia e anelli di tenuta, e le loro applicazioni. Gli astucci possono essere aperti o chiusi e sono disponibili con diverse configurazioni di tenuta.
Caratteristiche Tecniche:
Gli astucci a rullini sono caratterizzati da un ingombro radiale ridotto e un'elevata capacità di carico. Sono consigliati quando le condizioni di montaggio lo permettono. La durezza della pista di rotolamento è cruciale per la capacità di carico.
Montaggio:
Il montaggio degli astucci richiede attenzione per evitare deformazioni. Si consiglia l'uso di una pressetta per applicare la forza necessaria. Le tolleranze di montaggio sono critiche per garantire il corretto funzionamento.
Controllo e Verifica:
Il controllo degli astucci a rullini include la verifica delle dimensioni tramite calibri "PASSA" e "NON PASSA". È importante assicurarsi che l'astuccio raggiunga la rotondità e le dimensioni corrette dopo il montaggio.
Raccomandazioni:
Per garantire un funzionamento ottimale, si raccomanda di seguire le tolleranze specificate e di considerare le condizioni di lavoro, come la temperatura e il materiale della sede.
Specifiche Tecniche:
Il documento fornisce dettagli sulle dimensioni e tolleranze degli astucci a rullini con gabbia, sia con che senza fondello, e con anelli di tenuta. Le dimensioni del calibro ad anello sono conformi al limite inferiore della tolleranza ISO N6.
Tipi di Astucci:
  • HK, BK, HK...RS, BK...RS, HK...2RS: Questi tipi di astucci sono descritti con dettagli sui diametri nominali del foro, calibro alloggiamento ad anello, e diametro interno dell'inviluppo dei rullini.
  • DL, DLF: Astucci a rullini accostati e ritenuti, con e senza fondello, con specifiche sui coefficienti di carico dinamico e statico, velocità limite e peso.
Parametri Critici:
  • Diametro Nominale: Varia da 3 mm a 60 mm per diversi tipi di astucci.
  • Coefficienti di Carico: Specificati per ogni tipo di astuccio, con valori per carico dinamico e statico.
  • Velocità Limite: Indicata in min-1, varia a seconda del tipo di astuccio e delle sue dimensioni.
Raccomandazioni:
È importante selezionare l'astuccio corretto in base alle specifiche di carico e velocità per garantire prestazioni ottimali.
Specifica Tecnica:
Il documento descrive le specifiche tecniche degli anelli interni per cuscinetti a rullini e ruote libere ad astuccio. Gli anelli interni sono realizzati in acciaio per cuscinetti e sono disponibili in diverse esecuzioni, ognuna con caratteristiche specifiche per facilitare il montaggio e la lubrificazione. Le precisioni dimensionali degli anelli interni soddisfano i requisiti della classe di precisione normale ISO.
Montaggio:
Gli anelli interni possono essere montati sull'albero con accoppiamenti incerti o con interferenza. È importante che l'anello interno sia tenuto in posizione assialmente tramite spallamenti o altri mezzi. Le tolleranze dell'albero devono essere selezionate in base all'applicazione specifica.
Anelli di Tenuta:
Gli anelli di tenuta della serie DH sono progettati per essere utilizzati con astucci a rullini e sono costituiti da un anello in acciaio e una guarnizione in gomma nitrilica. Queste tenute resistono a temperature comprese tra -20°C e 120°C.
Ruote Libere ad Astuccio:
Le ruote libere ad astuccio trasmettono la coppia tra l'albero e l'alloggiamento in una direzione e ruotano liberamente nella direzione opposta. Sono utilizzate per avanzamenti intermittenti, funzioni di antiritorno o come giunti di avviamento. Sono disponibili in diverse configurazioni, con molle in acciaio inox per garantire una maggiore durata e velocità di inserimento.
Esecuzioni:
Le ruote libere ad astuccio utilizzano una costruzione a spessore sottile e sono dotate di gabbie in nylon rinforzato con fibre di vetro e molle in acciaio inox. Le rampe interne sono cementate e temprate per resistere all'usura.
Conclusioni:
Il documento fornisce dettagli tecnici completi per la selezione e l'uso di anelli interni e ruote libere ad astuccio, evidenziando le specifiche di montaggio, le tolleranze e le caratteristiche di resistenza necessarie per applicazioni industriali.
Caratteristiche Generali
Le ruote libere ad astuccio sono componenti meccanici utilizzati per funzioni come avanzamenti intermittenti, antiretro e sopravanzo. Sono apprezzate per la loro semplicità ed economicità, e trovano applicazione in vari settori, dalle macchine contabili alle attrezzature sportive.
Condizioni d'Esercizio
Prima di scegliere una ruota libera, è fondamentale considerare le condizioni d'esercizio, come il momento d'inerzia, la velocità di sopravanzo e le forze intermittenti. Anche gli aspetti costruttivi dell'albero e dell'alloggiamento sono cruciali per garantire una sufficiente durata a fatica e capacità di trasmissione di coppia.
Installazione
L'installazione delle ruote libere ad astuccio è semplice e non richiede spallamenti o anelli elastici. È importante utilizzare una pressa manuale o idraulica per inserire l'unità nell'alloggiamento, evitando l'uso di martelli.
Alloggiamenti
Gli alloggiamenti devono essere in acciaio per applicazioni con coppie elevate e devono rispettare specifiche tolleranze dimensionali per evitare problemi di prestazione. In caso di materiali diversi dall'acciaio, sono necessarie prove accurate.
Alberi
Gli alberi devono avere una durezza minima di 58 HRC e rispettare tolleranze specifiche per garantire la durata a fatica e la capacità di carico.
Lubrificazione e Temperatura
L'olio è il lubrificante preferito per minimizzare l'usura e il calore. Le ruote libere con gabbia in plastica funzionano bene fino a 120°C, mentre temperature più basse possono causare problemi di lubrificazione.
Carichi Applicati
Le ruote libere sono progettate per trasmettere coppie, e i cuscinetti ai lati sono necessari per supportare i carichi radiali. È importante considerare la coppia totale, inclusa quella dovuta alle forze d'inerzia.
Controlli Dimensionali
La corretta procedura di controllo prevede l'uso di calibri ad anello e tamponi per verificare le dimensioni e la funzionalità delle ruote libere.
Specifiche Tecniche:
Il documento fornisce dettagli sulle ruote libere e cuscinetti a rullini, con specifiche di dimensioni, materiali e requisiti di montaggio. Le ruote libere tipo FC, FC-K, FCS, FCL-K e i cuscinetti tipo FCB, FCBL sono dotati di molle in acciaio inox per un inserimento istantaneo dei rullini.
Montaggio e Norme:
Per un montaggio accurato, sono elencati i diametri delle piste sull'albero e dei fori degli alloggiamenti. È essenziale che la superficie dell'albero abbia una durezza minima di 58 HRC. Le ruote libere devono essere montate con cuscinetti separati per supportare i carichi radiali e garantire la concentricità.
Requisiti di Durezza:
I cuscinetti a rullini con gabbia richiedono una durezza dell'albero tra 58 e 64 HRC per massimizzare la capacità di carico. Durezze inferiori riducono le capacità di carico dinamico e statico.
Tipi di Cuscinetti:
Il documento descrive vari tipi di cuscinetti a rullini, con o senza anello interno, e le loro caratteristiche tecniche, inclusi i coefficienti di carico e le velocità limite.
Procedure di Controllo:
È necessario utilizzare calibri ad anello e a tampone per verificare il corretto montaggio e le dimensioni dei fori. Le tabelle forniscono tolleranze ISO per l'alloggiamento e l'albero.
Raccomandazioni:
Si raccomanda di montare i cuscinetti nei loro alloggiamenti con tolleranze specifiche per garantire un funzionamento ottimale. Sono fornite anche indicazioni per il montaggio in condizioni di carichi radiali elevati.
Specifiche Tecniche:
I cuscinetti a rullini accostati sono progettati per sopportare carichi dinamici e statici elevati, oltre a sovraccarichi, urti e vibrazioni. Sono adatti per movimenti oscillanti e possono raggiungere velocità di rotazione elevate grazie a un buon allineamento tra sede e albero.
Tipi di Produzione:
Esistono cuscinetti a rullini con e senza anello interno. Quelli con anello interno sono delle serie NA 1000, 2000, 22000 e 3000, mentre quelli senza anello interno appartengono alle serie RNA corrispondenti.
Norme di Riferimento:
ISO 1206 per cuscinetti a rullini - serie leggere e medie - dimensioni e tolleranze.
Caratteristiche degli Anelli Interni:
Gli anelli interni sono realizzati in acciaio ad alta resistenza e possono avere piste di rotolamento bombate o cilindriche. Gli anelli bombati permettono un errore di allineamento di 1 per 1000 in funzionamento continuo.
Tolleranze e Gioco Radiale:
I cuscinetti senza anello interno hanno un gioco radiale determinato dalla differenza tra il diametro inscritto nei rullini e il diametro dell'albero. Per applicazioni particolari, sono disponibili cuscinetti con gioco radiale ridotto o aumentato.
Montaggio del Cuscinetto:
Il montaggio richiede che la sede dell'albero o della pista di rotolamento siano lavorate con qualità IT5 o IT6, mentre il foro dell'alloggiamento deve essere lavorato con qualità IT6 o IT7. Le tolleranze consigliate variano in base alle condizioni di carico e rotazione.
Specifiche Tecniche
La serie pesante si distingue dalla serie leggera per lo spessore dell'anello esterno, che consente di sopportare carichi radiali elevati. Le rotelle tipo RNA 11000 sono progettate per velocità medie, carichi radiali elevati e movimenti oscillanti. Le tolleranze di allineamento e dell'anello esterno sono specificate per garantire un funzionamento ottimale.
Tolleranze e Montaggio
Le tolleranze dell'anello esterno cilindrico sono h7 sulla quota D, con eccentricità secondo la norma ISO 7063. Il montaggio corretto prevede l'orientamento del foro radiale di lubrificazione nella zona di carico. Le rotelle della serie NUKR richiedono un serraggio assiale del cuscinetto.
Lubrificazione e Temperature d'Esercizio
Tutti i tipi di rotelle e perni folli possono operare con grasso a temperature da -20 a +120°C. Per temperature superiori a 150°C, è necessario un trattamento termico appropriato e l'uso di grassi speciali per alte temperature.
Accessori e Componenti
I perni folli sono forniti con accessori come tappi e nippli per il reingrassaggio. Le serie GC, GCU e NUKR includono perni folli concentrici ed eccentrici con diverse configurazioni di anelli esterni e tenute.
Caratteristiche delle Rotelle
Le rotelle a rullini delle serie FP, FPL, FG e FGL sono disponibili con anelli esterni bombati o cilindrici, con specifiche di carico e velocità limite dettagliate per ciascun modello.
Designazione e Serie: Il documento descrive diverse serie di rotelle e reggispinta, tra cui la serie FG con varianti come FG..EE con tenute sintetiche e FG..EEM con tenute metalliche. Le rotelle FGU e FGUL sono disponibili in versioni con anello esterno bombato o cilindrico. Le serie NUTR e NUTR.DZ sono menzionate per le rotelle a pieno riempimento di rulli.
Specifiche Tecniche: Le specifiche includono dimensioni, coefficienti di carico dinamico e statico, velocità limite e peso per ciascun tipo di rotella. Le tolleranze sulle dimensioni e le caratteristiche delle superfici di appoggio sono dettagliate per garantire un funzionamento corretto.
Reggispinta: I reggispinta a rullini e a rulli sono descritti con dettagli sulla loro costruzione, come la gabbia in acciaio e le controralle. Sono fornite informazioni sui tipi di serie come AX, AR, AXZ, e ARZ, con dettagli sulle tolleranze e le superfici d'appoggio.
Raccomandazioni di Montaggio: Il documento fornisce linee guida per il montaggio, inclusi i requisiti di centraggio e le tolleranze per l'albero e la sede. Viene sottolineata l'importanza di un corretto allineamento e lubrificazione per evitare slittamenti e garantire un funzionamento efficiente.
Coefficiente di Carico: Viene spiegato come calcolare il carico assiale minimo necessario per evitare slittamenti, utilizzando il coefficiente di carico statico C0.
Coefficiente di Attrito
Il coefficiente di attrito di un cuscinetto assiale è calcolato come il rapporto tra il momento d'attrito e il prodotto del carico applicato e del raggio primitivo del cuscinetto. Questo valore non è costante e varia con il carico, la velocità e il lubrificante. Generalmente, diminuisce con l'aumento del carico e aumenta con la velocità. Un valore cautelativo suggerito è 0,008.
Lubrificazione
L'olio è il lubrificante più adatto per i reggispinta a rullini, specialmente per alte velocità di rotazione o carichi elevati. Per applicazioni con lubrificazione a grasso, il reggispinta può essere pre-ingrassato. In caso di velocità moderate, è consigliato un frequente re-ingrassaggio.
Esecuzioni Speciali
I reggispinta a rullini e le ralle assiali possono essere personalizzati in dimensioni, configurazioni e materiali speciali, se la produzione è economicamente sostenibile.
Caratteristiche Tecniche
Il documento fornisce dettagli tecnici sui reggispinta a rullini e a rulli, inclusi esempi di montaggio e specifiche di dimensioni e capacità di carico. Sono inclusi anche dati su velocità limite e peso per diverse serie e configurazioni.
Esempi di Montaggio
Vengono illustrati vari esempi di montaggio per reggispinta a rullini e a rulli, con dettagli su profondità e dimensioni delle sedi.
Tabelle e Dati
Le tabelle forniscono dettagli su designazioni, dimensioni, coefficienti di carico, velocità limite e peso per diverse serie di reggispinta e controralle. Questi dati sono cruciali per la selezione e l'applicazione corretta dei componenti.
Specifiche Tecniche
Il documento fornisce dettagli sui cuscinetti combinati a rullini Nadella tipo RAX e derivati, progettati per sopportare carichi radiali e assiali in un solo senso. Sono composti da un cuscinetto assiale a rullini e una gabbia radiale a rullini, assemblati in un unico pezzo per facilitare la manipolazione e l'installazione. Le caratteristiche tecniche includono la capacità di carico radiale e assiale e l'ingombro ridotto, che consentono montaggi semplici ed economici.
Tipologie di Cuscinetti Combinati
Il documento descrive diverse serie di cuscinetti combinati, tra cui RAX 700, RAXF 700, RAX 400, RAX 500, RAXPZ 400 e RAXZ 500. Ogni tipo ha specifiche caratteristiche di costruzione e applicazione, come l'uso di un involucro esterno in lamiera d'acciaio per i RAX 700 e RAXF 700, o un anello esterno massiccio per i RAX 400 e RAX 500, adatti a condizioni di carico elevato e precisione di rotazione.
Tolleranze e Gioco Radiale
Le tolleranze dei cuscinetti combinati variano a seconda del tipo e delle dimensioni. Per esempio, i cuscinetti RAX 700 e RAXF 700 hanno tolleranze specifiche per il montaggio con interferenza, mentre i RAX 400 e 500 seguono le norme ISO 1206 per il diametro inscritto nella corona dei rullini. Il gioco radiale è influenzato dalle tolleranze degli alberi e delle sedi, con raccomandazioni specifiche per ottenere un gioco ottimale.
Requisiti di Montaggio
Il documento fornisce linee guida per il montaggio dei cuscinetti, sottolineando l'importanza di un appoggio assiale su una faccia piana e perpendicolare all'asse della sede. Viene anche discusso l'uso di anelli interni e controralle, con specifiche tolleranze per garantire la precisione di rotazione e la capacità di carico.
Specifiche Tecniche: Il documento discute le specifiche per il montaggio e l'uso di cuscinetti combinati, in particolare i modelli RAX e RAXF. Si sottolinea l'importanza di un corretto allineamento e della durezza delle piste di rotolamento, che devono essere tra 58 e 64 HRC per massimizzare la capacità di carico.
Montaggio: Durante il montaggio, è essenziale allineare accuratamente il cuscinetto alla sede, preferibilmente utilizzando una pressa. Si raccomanda di evitare colpi diretti sul reggispinta per prevenire danni. Gli esempi di montaggio per vari modelli sono forniti nelle pagine successive.
Lubrificazione: Per carichi assiali elevati, si consiglia l'uso di olio come metodo di lubrificazione preferito, specialmente per i cuscinetti RAX 500. Tuttavia, i cuscinetti sono forniti con un composto antiossidante che non è un lubrificante.
Coefficiente di Carico: I calcoli dei cuscinetti combinati considerano separatamente le componenti assiali e radiali. I modelli RAX 700 e RAXF 700 hanno limitazioni sul carico massimo ammissibile.
Esempi di Montaggio: Sono forniti esempi dettagliati di montaggio per i cuscinetti combinati RAX e RAXF 700, RAX 400 e 500, e altri modelli, con specifiche sulle dimensioni e i coefficienti di carico.
Specifiche Tecniche:
Il documento fornisce dettagli su cuscinetti combinati di precisione con precarico assiale regolabile, serie AXNB e ARNB. Include tabelle con dimensioni, capacità di carico, velocità limite, precarico, coppia di serraggio, rigidità e peso per vari modelli.
Procedure di Montaggio:
Descrive il montaggio degli anelli di tenuta tipo DH, che devono essere lubrificati prima dell'installazione. Il montaggio richiede una pressa per guidare l'anello parallelamente all'asse della sede. Si raccomanda uno smusso sull'estremità dell'albero per evitare danni.
Norme e Raccomandazioni:
Gli anelli di tenuta devono essere utilizzati con gabbie a rullini con diametri compatibili. Le temperature operative vanno da -20 a +120 °C. Per ambienti polverosi, si consiglia di proteggere l'anello con un coperchietto riempito di grasso.
Caratteristiche degli Anelli di Tenuta:
Gli anelli di tenuta Nadella tipo DH sono realizzati in elastomero con armatura incorporata. Le tabelle forniscono dettagli su dimensioni, velocità limite e peso per vari modelli.
Rullini e Piste di Rotolamento:
Descrive l'uso di rullini sciolti in spazi ristretti e la necessità di piste di rotolamento trattate per massimizzare la capacità di carico. Le piste devono essere allineate durante il montaggio e il funzionamento.
Caratteristiche dei Rullini:
I rullini standard Nadella sono realizzati in acciaio per cuscinetti temprati con durezza tra 58 e 65 HRC. Su richiesta, possono essere forniti in acciaio inossidabile temprabile con durezza da 57 a 62 HRC e diametri preferiti di 1,5-4 mm. La rugosità superficiale è inferiore a 0,2 micron. Il profilo non è cilindrico per tutta la lunghezza, con una leggera flessione alle estremità. Rullini con bombatura più accentuata sono disponibili su richiesta.
Tolleranze di Esecuzione:
Il diametro dei rullini standard ha una tolleranza fino a 10 micron in meno rispetto alla quota nominale. La variazione massima dei diametri in una fornitura è di 5 μm, riducibile a 3 μm o 2 μm su richiesta. Le forniture correnti sono generalmente del grado G2. La lunghezza dei rullini tipi BR e BP è in tolleranza h13.
Tolleranze del Diametro dei Rullini:
Le tolleranze sono classificate in gradi G2, G3 e G5, con variazioni di diametro e errori di circolarità specifici. I colori convenzionali di riferimento sono utilizzati per le classi del grado 2.
Tolleranze degli Alberi e delle Sedi:
Le condizioni di funzionamento variano in base al tipo di rotazione e movimento oscillante, con tolleranze specifiche per albero e sede. La tolleranza di cilindricità deve essere inferiore a un quarto dell'intervallo della tolleranza.
Velocità Limite:
Con lubrificazione ad olio e allineamento corretto, la velocità limite è data da n (min-1) = 380 000 / Fw, fino a una velocità massima di 70.000 mm-1. Con lubrificazione a grasso, i valori sono dimezzati.
Coefficiente di Carico:
Il coefficiente di carico dinamico CR è calcolato con CR = K Lu, mentre il coefficiente di carico statico COR è dato da COR = 44 (1 - ∅) ∅ Lu Z / (Fw+∅).
Numero di Rullini e Gioco Circonferenziale:
Il numero di rullini Z è calcolato in funzione del diametro dell'albero Fw e del diametro dei rullini. Per ottenere un gioco circonferenziale specifico, si corregge il diametro dell'albero secondo una formula data.
Montaggio dei Rullini Sciolti:
I rullini devono essere disposti a corona sulla pista di rotolamento con un velo di grasso per mantenerli in posizione durante l'assemblaggio. La disposizione può essere manuale o automatica per grandi serie.
Specifiche Generali: Il documento descrive le specifiche per l'uso di anelli interni standard in acciaio per cuscinetti, utilizzati quando la configurazione della pista di rotolamento dell'albero non soddisfa i requisiti di durezza, rugosità e profondità di cementazione. Gli anelli interni sono rettificati dopo la tempra e possono essere utilizzati con vari tipi di cuscinetti.
Esecuzioni degli Anelli Interni: Sono disponibili tre esecuzioni di base: JR, JR.JS1 e JRZ.JS1. Gli anelli JR hanno smussi per facilitare il montaggio ma non hanno fori di lubrificazione. Gli anelli JR.JS1 includono sia smussi che fori di lubrificazione, mentre gli anelli JRZ.JS1 massimizzano il contatto con la pista di rotolamento.
Caratteristiche Tecniche: Le tabelle forniscono dettagli sui diametri, larghezze, e pesi degli anelli interni, con tolleranze specifiche secondo le norme ISO 492. Le serie JR, IM e BIC sono descritte con le loro rispettive caratteristiche di lubrificazione e smussi.
Tolleranze di Costruzione: Le tolleranze sono classificate in base alle classi P0, P6 e P5, con specifiche dettagliate per diametri interni ed esterni, errori di rotazione e variazioni massime su un anello.
Specifica Tecnica: Il documento fornisce dettagli sulle tolleranze e le variazioni per cuscinetti a rullini, con riferimento alle norme ISO/R 492 (DIN 620). Le tolleranze di montaggio devono essere consultate nei capitoli specifici per i tipi di cuscinetti utilizzati. A causa dello spessore ridotto degli anelli, la loro circolarità prima del montaggio è poco significativa.
Tabelle e Dati: Sono presenti tabelle dettagliate che elencano le tolleranze ISO per sedi e alberi in micrometri (μm), suddivise per diametro nominale. Le tabelle includono anche i gruppi di gioco radiale interno per cuscinetti, secondo la norma ISO 5753.
Simboli di Identificazione: Il documento elenca vari codici e descrizioni per identificare diversi tipi di cuscinetti e componenti associati, come cuscinetti reggispinta, anelli interni, e rotelle a rullini. Ogni codice è accompagnato da una breve descrizione della sua funzione o caratteristica.
Raccomandazioni: Per le tolleranze di montaggio e altre specifiche, è consigliato consultare i capitoli corrispondenti ai tipi di cuscinetti impiegati. Inoltre, per il gioco radiale interno di altri prodotti, si rimanda ai relativi capitoli.
Specifiche Tecniche:
Il documento elenca vari tipi di cuscinetti e rotelle prodotti da Nadella, con dettagli sulle loro caratteristiche tecniche. Tra questi, i cuscinetti a rullini accostati senza anello interno (RNA) e le rotelle della serie 11.000 con diverse configurazioni di diametro esterno, come bombatura superiore del B6 e diametro cilindrico.
Componenti e Materiali:
Vengono menzionate le tenute inserite negli astucci HK e BK, e le gabbie massicce di poliammide rinforzata con fibre di vetro (TN).
Parametri e Gioco Radiale:
Il documento specifica il gioco radiale o il diametro inscritto nei rullini, selezionato nella metà inferiore (TB) o superiore (TC) del gioco standard.
Informazioni Aziendali:
Viene fornito un elenco di contatti e sedi di Nadella in vari paesi, tra cui Germania, Stati Uniti e Italia, con dettagli su come contattare l'azienda tramite telefono, fax, e-mail e siti web.
Rete Distributiva:
Nadella ha una rete distributiva globale che copre Europa, USA, India, Singapore, Taiwan, Cina, Corea e Brasile, con indirizzi e rivenditori disponibili sul sito web italiano di Nadella.
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Estratti del catalogo

Cuscinetti a rullini-1

Linear and Motion Solutio Solutions Cuscinetti a rullini CG 101

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Cuscinetti a rullini-3

CUSCINETTI A RULLINI Catalogo Generale

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Cuscinetti a rullini-5

Principali unità di misura I prodotti presenti in questo catalogo possono essere oggetto di modifiche o uscire di produzione. Nadella non si assume nessuna responsabilità per eventuali errori o dati incompleti. Le informazioni e i consigli dati possono essere insuf- ficienti in particolari condizioni di utilizzo. Consultate il nostro Servizio Tecnico. Alcuni prodotti citati in questo catalogo sono coperti da diritti di proprietà industriale, brevetti e/o marchi.

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Cuscinetti a rullini-6

FC FCS, FCL-K, FC-K FCB FCBL-K, FCBN-K NK-NKS NKJ-NKJS AXNB - ARNB AXNBT - ARNBT

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Cuscinetti a rullini-7

NOTE TECNICHE GABBIE RADIALI A RULLINI 21 RUOTE LIBERE AD ASTUCCIO 61 CUSCINETTI A RULLINI CON GABBIA 75 CUSCINETTI A RULLINI ACCOSTATI 87 PERNI FOLLI E ROTELLE 99 CUSCINETTI COMBINATI DI PRECISIONE A PRECARICO ASSIALE REGOLABILE 161 TABELLA RIASSUNTIVA DEGLI ANELLI INTERNI 189 TABELLA DELLE TOLLERANZE 203 CODICI INDENTIFICAZIONE PRODOTTO 206

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Cuscinetti a rullini-9

NOTE TECNICHE NOTE TECNICHE

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Cuscinetti a rullini-10

Note tecniche 1. GENERALITÀ 2. SCELTA DEL CUSCINETTO 3. CALCOLO DEI CUSCINETTI RADIALI E ASSIALI 3.1. DURATA DEL CUSCINETTO 3.1.1. Coefciente di carico dinamico C 3.1.2. Durata nominale L10 3.1.3. Durata corretta Lna 3.1.4. Carichi e velocità variabili 3.1.5. Movimenti oscillanti 3.1.6. Limiti d'applicazione 3.2. CARICO MINIMO 3.3. COEFFICIENTE DI CARICO STATICO Co E CARICO LIMITE Po 3.4. COEFFICIENTE DI ATTRITO 3.5. VELOCITÀ LIMITE 4. MONTAGGIO 4.1. ALBERO PER CUSCINETTI SENZA ANELLO INTERNO 4.1.1. Trattamento delle piste di rotolamento 4.1.2. Finitura delle superci delle piste di rotolamento...

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Cuscinetti a rullini-11

Note tecniche 5. LUBRIFICAZIONE 5.1. CARATTERISTICHE DEL LUBRIFICANTE 5.1.1. Olio base 5.1.2. Gli additivi 5.2. LUBRIFICAZIONE A GRASSO 5.2.1. Principali tipi di grasso 5.2.2. Consistenza 5.2.3. Grassi speciali 5.2.4. Compatibilità fra i grassi 5.2.5. Impiego 5.2.6. Volume di grasso 5.2.7. Intervalli di lubricazione 5.3. LUBRIFICAZIONE A OLIO 5.3.1. Viscosità 5.3.2. Impiego del lubricante 6. CONSERVAZIONE DEI CUSCINETTI 7

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Cuscinetti a rullini-12

Note tecniche La scelta di un cuscinetto dipende da molteplici fattori che debbono essere presi in esame al fine di ottenere le prestazioni richieste con la minore spesa possibile. Nella maggior parte dei casi la scelta viene effettuata allorché il progetto di massima della macchina è già de- finito. I limiti d'ingombro sono perciò conosciuti, come pure le velocità e i carichi. Rimane solo la scelta fra i vari tipi di cuscinetti compresi nella gamma di normale pro- duzione. Le note riportate qui di seguito hanno lo scopo di dare delle indicazioni per un corretto orientamento nella scelta dei...

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Cuscinetti a rullini-13

Note tecniche 3. CALCOLO DEI CUSCINETTI RADIALI E ASSIALI Le indicazioni riportate in questo capitolo permettono di calcolare la durata dei cuscinetti radiali, dei reggispinta e così pure dei cuscinetti combinati, le cui parti, radiale ed assiale, sono considerate separatamente agli effetti del calcolo, senza necessità di trasformare il carico assiale in carico radiale equivalente. Il calcolo di un cuscinetto o di un reggispinta deve tenere conto principalmente dei seguenti fattori: Altri elementi, come la lubricazione, le tenute per il lubricante e l’allineamento fra sede ed albero, incidono...

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Cuscinetti a rullini-14

Note tecniche In condizioni diverse da quelle esposte in precedenza, si determina una durata corretta Lna (in milioni di giri) secondo la formula generale: nella quale ai, aiso sono dei fattori di correzione legati all'affidabilità richiesta, alla contaminazione ed alla lu- Fattore di correzione di affidabilità ai In taluni settori industriali, come il settore aeronautico, può essere richiesta un'affidabilità superiore al 90%, sia per ragioni di sicurezza che per ridurre i periodi di fermo macchina estremamente onerosi. La tabella seguente indica i valori del fattore di correzione al in funzione...

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Cuscinetti a rullini-15

Note tecniche 3.1.5. Movimenti oscillanti Per il calcolo della durata con un movimento oscillante, è possibile determinare una velocità equivalente n, in giri al minuto, per mezzo della formula: nosc: numero d’oscillazioni “Andata e Ritorno” al minuto α: ampiezza d’una oscillazione “Andata” in gradi Tuttavia questa formula, per oscillazioni di piccola ampiezza, dà delle durate inesatte. Si raccomanda quindi di applicarla solo per angoli superiori a circa 15°. Quando l’angolo d’oscillazione è più piccolo si può innescare il fenomeno della corrosione per attrito e quindi si deve scegliere un lubricante...

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Cuscinetti a rullini-16

Note tecniche La coppia resistente M d'un cuscinetto che sopporta un carico P è data dalla seguente relazione: (in cui Fw è il diametro della pista interna di rotolamento) Eb e Ea sono i diametri interni ed esterno della pista di rotolamento dati dalle tabelle delle dimensioni). Il coefficiente d'attrito f dipende da numerosi fattori fra • finitura superficiale e allineamento delle piste di roto- I valori medi indicati qui di seguito sono validi per lubrifi- Tali coefficienti sono inoltre validi per un rapporto C/P compreso approssimativamente fra 2 e 6. Per valori infe- riori o superiori, il...

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Cuscinetti a rullini-17

Note tecniche 4.1. ALBERO PER CUSCINETTI SENZA ANELLO 4.1.1. Trattamento delle piste di rotolamento La durezza richiesta di 58-64 HRC per applicare nei calcoli i coefficienti di carico senza riduzioni, si ottiene impiegando acciaio da cuscinetti a tutta tempra o ac- ciai cementati e temprati. In quest'ultimo caso, lo strato indurito deve essere omogeneo e regolare su tutta la superficie della pista di rotolamento: il suo spessore è quello compreso fra la superficie libera e lo strato la cui durezza Vickers HV1 è 550 (norme NF A 04 202). La profondità minima efficace di indurimento dipende dal...

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Cuscinetti a rullini-18

Note tecniche 4.3. ALLOGGIAMENTO CUSCINETTO CON ANELLO ESTERNO 4.3.1. Finitura delle superci dell’albero Rugosità massima consigliata: Ra = 1,6 μm 4.3.2. Tolleranze ed errori di forma La tolleranza della sede suggerita è indicata nei capitoli relativi ai prodotti. La tolleranza suggerita per gli errori di forma è - Variazione del diametro medio sulla lunghezza a contatto dei rullini: 0,013 mm - Errore di circolarità: metà della tolleranza sul diametro dell’alloggiamento 4.3.3. Smusso o raccordo terminale Per facilitare il montaggio prevedere uno smusso all’estremità dell’albero su cui deve essere...

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